Il sindaco uscente di Riace, Mimmo Lucano, emblema dell'accoglienza ai migranti era candidato per un posto nel consiglio comunale. Infatti, il 26 maggio nel Comune calabrese non si è votato solo per le europee, ma anche per le amministrative. Lucano era stato sospeso e sottoposto al divieto di dimora per presunte irregolarità nella gestione dei migranti: al momento si trova ancora in regime di divieto di dimora per il coinvolgimento nell'inchiesta della Procura di Locri, ed è rientrato per la prima volta nel suo Comune lo scorso venerdì, per la chiusura della campagna elettorale. Lucano non corre per la carica di primo cittadino, ma è candidato come consigliere comunale nella lista di un suo ex assessore, Maria Spanò. Gli altri candidati alla carica di primo cittadino sono l'ex vicesindaco Maurizio Cimino, sostenuto da Forza Italia e dalla lista Riacepuntozero, e Antonio Trifoli, un ex vigile urbano che gode invece dell'appoggio della lista Riace Rinasce.

A essere eletto sindaco è proprio Antonio Trifoli, ex vigile urbano candidato nella lista ‘Riace rinasce' di cui fa parte anche Claudio Falchi, dirigente cittadino della Lega. Niente da fare per Maria Caterina Spanò, ex assessore ai Lavori pubblici e candidata sostenuta proprio da Lucano. Inoltre lo stesso ex sindaco non è riuscito nell'obiettivo di venire eletto in consiglio comunale, non avendo ottenuto un numero sufficiente di voti. Tra i candidati sindaco, secondo posto per Maurizio Cimino di ‘Riacepuntozero'.

La Lega di Matteo Salvini è stato il partito più votato anche a Riace alle europee, il Comune calabrese simbolo di accoglienza e integrazione. Anche qui il Carroccio ha ottenuto la maggioranza delle preferenze per le elezioni europee, segnando l'opposizione al ‘modello Riace' proprio nel suo luogo di origine. La Lega ha ottenuto il 30,7%, seguita dal Movimento 5 Stelle, che ha invece raggiunto il 27,4%. Rimane indietro il Pd con il 17,4%, staccando comunque notevolmente Forza Italia (9,01%) e Fratelli d'Italia (6,42%). Il candidato più votato alle europee è stato proprio Matteo Salvini che ha conquistato 67 preferenze. "I due comuni che la sinistra ha scelta come simbolo dell’antisalvinismo e dell’antileghismo, Riace vede la Lega come primo partito. La richiesta di un’immigrazione regolare non è un mio capriccio ma una volontà degli italiani", ha affermato il leader leghista, sottolineando che in tutte le regioni italiane c'è almeno un Comune in cui il suo partito ha superato il 40% dei voti. In Calabria, la Lega si è affermata come primo partito anche a Rosarno, il Comune dove sono migliaia i migranti impegnati nei campi. Il Carroccio ha trionfato anche nell'isola di Lampedusa, la frontiera d'Europa, ottenendo il 45,85% dei consensi.