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Decreto Bollette, Camera approva la fiducia: dal bonus 115 euro agli sconti contro il caro energia, le novità

Via libera dalla Camera alla fiducia sul decreto Bollette con 203 voti favorevoli e 117 contrari. Tra le novità, il contributo una tantum da 115 euro per i titolari di bonus sociali e l’aiuto volontario per i nuclei con Isee sotto i 25mila euro. Il decreto inoltre proroga al 2038 la chiusura delle centrali a carbone presenti in Italia e introduce norme contro il telemarketing aggressivo. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.
A cura di Giulia Casula
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Via libera dalla Camera alla fiducia sul decreto Bollette con 203 voti favorevoli e 117 contrari. Il provvedimento dovrebbe fornire sostegno a famiglie e imprese contro il caro energia. Tra gli aiuti più consistenti, il beneficio una tantum da 115 euro per i titolari di bonus sociali e il contributo volontario per i nuclei con Isee sotto i 25mila euro. Il decreto inoltre al 2038 la chiusura delle centrali a carbone presenti in Italia. Manca il voto finale della Camera, poi il testo passerà al Senato per l'approvazione definitiva. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

Nuovo bonus bollette da 115 euro per i titolari di bonus sociali

L'articolo 1 del decreto riconosce un contributo straordinario del valore di 115 euro per le forniture di energia elettrica ai titolari del bonus sociale, lo sconto applicato direttamente in bolletta e destinato alle famiglie in condizioni di disagio economico.  Il bonus è una tantum e nel limite di spesa di 315 milioni di euro per il 2026. Il contributo sarà riconosciuto ai nuclei con un Isee inferiore a 9.796 euro fino a un massimo di tre figli a carico, oppure inferiore ai 20.000 euro dai 4 figli in su.

In arrivo il contributo "volontario" per le famiglie con Isee sotto i 25mila euro

Nel decreto viene inserito anche un altro bonus, in questo caso volontario. I venditori di energia elettrica infatti possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano già titolari di bonus sociale e con Isee inferiore ai 25.000 euro, un contributo straordinario per le spese legate alle utenze elettriche. Il valore del contributo è pari alla "componente PE a copertura dei costi di acquisto dell'energia di cui alla Delibera ARERA n. 428/25/R/eel applicata ai consumi del primo bimestre dell'anno, per i clienti con forniture attive al 1° gennaio del medesimo anno, o del primo bimestre di fornitura per i clienti attivati successivamente, e comunque entro il 31 maggio di ciascun anno", precisa la disposizione. L'erogazione sarà comunque soggetta a specifici requisiti di consumo: inferiore a 0,5 MWh per i primi due mesi di quest'anno e più basso di 3 MWh nell'anno precedente. Sarà l'Arera a definire le modalità applicative.

Prorogata al 2038 la chiusura delle centrali a carbone in Italia

Il decreto proroga al 2038 la chiusura delle centrali a carbone in Italia. La norma, tra le più discusse, ha fatto scattare le associazioni che hanno criticato la decisione di prolungare la data di scadenza del percorso di uscita dal carbone e la dismissione delle centrali altamente inquinanti.

Stop al telemarketing aggressivo

Con un emendamento, approvato dalla X Commissione della Camera, sono state inserite delle norme relative al telemarketing. Nello specifico "è fatto divieto di effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche attraverso l'invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas". Il professionista" potrà contattare il consumatore per telefono, anche attraverso l'invio di messaggi, qualora vi sia stata una richiesta effettuata direttamente al professionista attraverso interfacce informatiche di quest'ultimo oppure nel caso in cui il contatto sia stato effettuato nei confronti dei propri clienti di energia elettrica e gas che abbiano espresso specifico consenso per ricevere proposte commerciali. È onere del professionista dimostrare la validità del contatto". I contatti telefonici "dovranno essere effettuati dal professionista da un numero che lo identifichi univocamente" e quelli effettuati in violazione alla disposizione "sono nulli". L'Agcom inoltre potrà ordinare il blocco delle linee telefoniche usate dai professionisti per chiamate indesiderate.

Le altre misure del decreto bollette in materia di energia elettrica

Il decreto bollette prevede, all'articolo 2, anche il taglio della componente ASOS delle bollette elettriche e il sostegno alle utenze non domestiche. Al fine di garantire un costo delle bollette elettriche accessibile e il ricorso alle rinnovabili i soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici che rispettano determinati requisiti possono aderire su base volontaria una tariffa premio dell'85% rispetto al valore spettante nel periodo che intercorre tra il secondo semestre dell'anno 2026 e il 31 dicembre 2027 o del 70%. Chi la richiede ha diritto a "un'estensione delle convenzioni, aventi ad oggetto gli impianti per cui hanno aderito, di un periodo pari a 3 mesi o sei mesi.

Tra le altre disposizioni anche: l'aumento dell'aliquota Irap di due punti percentuali per un determinato elenco di attività economiche, all'articolo 3, misure per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese, all'articolo 4;  la riduzione degli oneri generali di sistema derivanti dalle bioenergie, all'articolo 5, assieme al taglio degli oneri del gas naturale prelevato ai fini della produzione di energia elettrica per il rafforzamento della concorrenzialità dei mercati all'ingrosso dell'energia elettrica, all'articolo 6. Sempre in materia di energia, si prevedono misure per la connessione alla rete degli impianti alimentati a fonti rinnovabili e viene istituito un procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati.

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