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Davide Casaleggio: “Tra qualche anno il parlamento non sarà più necessario, arriverà la democrazia diretta”

Secondo Davide Casaleggio, in un prossimo futuro non servirà più il parlamento e la democrazia rappresentativa verrà superata per far spazio alla democrazia diretta: “Oggi però, grazie alla Rete e alle tecnologie, esistono strumenti di partecipazione decisamente più democratici ed efficaci in termini di rappresentatività del volere popolare di qualunque modello di governo novecentesco. Il superamento della democrazia rappresentativa è quindi inevitabile”.
A cura di Charlotte Matteini
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Davide Casaleggio – figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio – non vede un futuro per l'istituzione "parlamento italiano" e in un'intervista concessa al quotidiano La Verità sostiene che nel giro di qualche anno la democrazia rappresentativa verrà superata: "Tra qualche lustro è possibile che non sarà più necessario nemmeno in questa forma. La democrazia diretta è già una realtà grazie a Rousseau che per il momento è adottato dal M5s ma potrebbe essere adottato in molti altri ambiti".

Nel futuro che lei immagina esiste la democrazia diretta? E si esprime tramite Internet?
«La democrazia partecipativa è già una realtà grazie a Rousseau che per il momento è stato adottato dal Movimento 5 Stelle, ma potrebbe essere adottato in molti altri ambiti. I modelli novecenteschi stanno morendo, dobbiamo immaginare nuove strade e senza dubbio la Rete è uno strumento di partecipazione straordinario. Per questo la cittadinanza digitale deve essere garantita a tutti».

Per cui la democrazia rappresentativa è superata?
«La sfiducia dei cittadini nella classe politica ha radici lontane e lo scollamento tra i palazzi e la vita reale non è una novità. Nonostante questo, per lungo tempo il metodo della rappresentanza è stato il migliore metodo possibile. Oggi però, grazie alla Rete e alle tecnologie, esistono strumenti di partecipazione decisamente più democratici ed efficaci in termini di rappresentatività del volere popolare di qualunque modello di governo novecentesco. Il superamento della democrazia rappresentativa è quindi inevitabile».

Proseguendo, Casaleggio sottolinea: "Uno vale uno non significa ‘uno vale l'altro'. Uno vale uno è il fondamento della democrazia partecipativa. I grandi cambiamenti sociali possono avvenire solo coinvolgendo tutti attraverso la partecipazione in prima persona e non per delega. Non servono baroni dell'intellighenzia che ci dicono cosa fare, ma persone competenti nei vari ambiti che ci chiedano verso quali obiettivi vogliamo andare e che propongano un percorso per raggiungerli. L'incompetenza è spesso la scusa per non far partecipare le persone alle scelte importanti che le riguardano".

Per Davide Casaleggio "c'è un cambiamento in atto che è ineluttabile e investirà tutti gli ambiti sociali, istituzioni pubbliche incluse. Innovazioni come la blockchain rivoluzioneranno anche questi settori che necessariamente dovranno modificarsi ed evolversi. Non c'è alternativa". 

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