Dopo quasi tre mesi l’autocertificazione potrebbe sparire. Non una certezza, non essendo ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale o un provvedimento in tal senso. Ma con la riapertura di tutti i confini regionali e la libertà di spostamenti tra tutte le Regioni italiane, a partire dal 3 giugno anche il modulo che ormai era già sparito per i movimenti all’interno dello stesso territoriale regionale dovrebbe scomparire. Ieri il governo ha comunicato che dal 3 giugno gli spostamenti interregionali saranno liberi e che ci si potrà muovere liberamente in tutta Italia, essendo la situazione dei contagi ritenuta sotto controllo sulla base degli indicatori del ministero della Salute. Sembra, inoltre, che sia stata esclusa l’ipotesi di una mancata riapertura per le Regioni, come la Lombardia, in cui la situazione appare più preoccupante con un numero di nuovi casi giornalieri da Covid-19 ancora elevato. Si riparte tutti insieme, insomma. Il che fa pensare che l’autocertificazione non dovrebbe esistere più. A quasi tre mesi di distanza da quando, a marzo, fu introdotta in piena fase uno, una volta deciso il lockdown.

Dal 3 giugno stop a limitazioni spostamenti tra Regioni

Le regole stabilite dal precedente Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non dovrebbero cambiare. In quel provvedimento è già prevista la riapertura tra Regioni dal 3 giugno e non dovrebbe, quindi, servire un nuovo testo legislativo per intervenire in materia. Le limitazioni agli spostamenti erano state già abolite all’interno della stessa Regione a partire dal 18 maggio, mentre verranno eliminate tra Regioni diverse a partire dal 3 giugno. Quando, inoltre, vengono anche riaperte le frontiere verso i Paesi europei.

Senza limitazioni l'autocertificazione non serve più

E questo è un altro elemento che fa pensare che mantenere l’autocertificazione sarebbe molto complicato, costringendo magari i turisti stranieri a girare con questi moduli da compilare in caso di spostamenti tra diverse Regioni. Al momento, comunque, l’autocertificazione è già stata abolita per i movimenti nella stessa Regione. Rimane, invece, per gli spostamenti fuori Regione. Sul modulo si deve indicare, attualmente, se lo spostamento è dettato da motivi di urgenza, necessità, salute e lavoro. Altrimenti non è possibile effettuarlo. Cadendo dal 3 giugno questo limite, sembra davvero improbabile che possa restare l’autocertificazione, non essendoci più giustificazioni da fornire in caso di movimenti interregionali.