Il nuovo scoglio è la relazione del ministro Alfonso Bonafede sulla giustizia. Il timore è che la maggioranza possa andare sotto già col voto del Senato (che potrebbe slittare a giovedì), motivo per cui è già arrivata a Bonafede un’esplicita richiesta di apertura, dando un “segnale alle forze a cui si chiede di dialogare”. La partita, in attesa del voto sulla relazione di Bonafede, si sposta sugli equilibri della maggioranza. A tenere banco è l’apertura a Italia Viva, che divide il Pd. Da una parte c’è chi chiude ai renziani, come fanno Orlando e Bettini, blindando Conte. Ma c’è anche chi apre a Iv e lo fa esplicitamente, come nel caso del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia.

Le aperture a Iv di Boccia e M5s

Boccia apre esplicitamente a un ritorno di Italia Viva in maggioranza: “Noi ci siamo sempre stati, Renzi lo sa. Possiamo confrontarci in qualsiasi momento, il problema è non farlo con un ricatto, questo non è accettabile”, afferma a Sky Tg24. “Si può sempre trovare una soluzione” in Parlamento, secondo Boccia, che ritiene però indispensabile un “passo indietro” di Iv che finora non ci sarebbe stato. E se non si trova la soluzione l’unica strada è quella del voto, per il ministro. Dai dem arrivano anche altre aperture, come quella di Marianna Madia che pensa ad evitare un ritorno al voto, tanto da dire che se Conte non ce la dovesse fare ci sarebbero altre strade “percorribili”.

Oggi arriva anche dal Movimento 5 Stelle un’apertura nei confronti di Italia Viva. In un’intervista al Corriere della Sera a parlare è il deputato Emilio Carelli: “È arrivata l'ora di valutare se sia corretto tenere la porta chiusa a Italia Viva. Ritengo logico e saggio sedersi intorno a un tavolo con Italia Viva, per cercare un accordo di fine legislatura che porti anche a un rimpasto di governo, che migliori la squadra e inserisca competenze nuove. Molti parlamentari 5 Stelle la pensano come me”. Queste aperture e soprattutto quella di Boccia vengono accolte positivamente da Italia Viva, con l’ex ministra Teresa Bellanova: “L'apertura al dialogo di Boccia è sempre un bene”.

Crisi di governo, si apre anche a Forza Italia

Boccia non esclude anche un’apertura a Forza Italia: “Noi un governo con i sovranisti non lo faremo mai, non possiamo farlo per tutelare l'Italia e la posizione italiana in Europa. Con Fi è diverso, ma la domanda va fatta a loro, sono loro che sono alleati con i sovranisti”. Posizione più morbida sembra venir espressa anche dalla stessa Forza Italia, con il vicepresidente Antonio Tajani, sempre a Sky Tg24: “Abbiamo sempre impedito che il governo fosse bocciato sullo scostamento di bilancio, lo abbiamo votato anche l'ultima volta. Berlusconi si è detto disponibile a sostenere l'Italia, ma il patto di unità nazionale è stato sempre bocciato da M5s e Pd”.