Non è ancora il tempo di riaprire le attività che sono state chiuse ma la speranza è che si possa andare in vacanza questa estate. Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha parlato nel corso della trasmissione DiMartedì su La7 dell'emergenza Coronavirus nel nostro Paese, per commentare i dati sui contagi degli ultimi giorni, apparendo cautamente ottimista sul superamento dell'epidemia entro l'inizio dell'estate. "Ci vuole tempo, cautela. Non dobbiamo pensare che tutto finirà. Dopo Pasqua, entro aprile, vedremo i dati come andranno e verranno prese decisioni. Spero che per l'estate potremo andare in vacanza".

La situazione, secondo Lamorgese, "è abbastanza stabile rispetto ai giorni scorsi e ciò fa ben sperare per i prossimi giorni. Il virus si sta estendendo a macchia di leopardo, per fortuna ancora al Sud non ci sono numeri elevatissimi". La titolare del Viminale ha anche sottolineato che "questo è il momento più delicato, in cui porre ancora più attenzione ai propri comportamenti", ricordando che "bisogna uscire di casa solo per necessità, per andare a lavoro, o per motivi di salute. Ma proprio oggi abbiamo fatto una circolare per dire che il genitore può uscire col figlio sotto casa, quando parliamo di attività motoria è anche quella, per consentire ai bimbi di prendere un po d'aria". Sui controlli, il ministro ha detto che "ci sono, dal 10 al 20 marzo sono stati circa 3 milioni di controlli ma le sanzioni sono diminuite perché sono state circa 22mila in dieci giorni rispetto alle 116mila del primo periodo".