Matteo Salvini l'ha già annunciato: al prossimo Consiglio dei ministri gli esponenti della Lega chiederanno che venga rivisto il coprifuoco, cancellando la misura o almeno posticipando di qualche ora il momento in cui scatta l'obbligo di tornare a casa. In realtà Salvini e la Lega non sono soli nella battaglia contro il coprifuoco. In primis ci sono le Regioni, che sottolineano come i dati incoraggianti sull'epidemia impongano di rettificare le misure anti-contagio in vigore, a partire dal coprifuoco che, secondo i governatori, dovrebbe essere spostato almeno alle 23 o a mezzanotte.

Il leghista Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni ha sottolineato che sulla proposta di spostare il coprifuoco tutti i governatori sono d'accordo, al di là del colore politico. E infatti Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia Romagna ed esponente del Partito democratico ha commentato: "Penso che il governo possa prendere in esame una revisione dell'orario se l'andamento dei contagi continua così. Spero anche che faccia una revisione di come oggi vengono considerati i dati. L'Rt, che indica la trasmissione dei contagi, a mio parere dovrebbe essere superato da un ‘Rt ospedaliero'. Abbiamo un Rt che si sta avvicinando all'1. Però abbiamo il crollo dei ricoveri nei reparti ospedalieri".

Oggi Luigi Di Maio, intervenendo alla trasmissione L'Aria Che Tira su La7, ha parlato del 16 maggio come possibile data per rivedere la misura e superarla. "Tutti vogliamo uscire da questo incubo", ha detto. Puntualizzando però allo stesso tempo: "È una data auspicabile per superare il coprifuoco ma non è un ‘liberi tutti'. Dobbiamo affrontare l'estate e permettere ai turisti vaccinati di venire in Italia". Sulla questione del turismo è intervenuto anche Matteo Renzi: "Ci sono tutte le condizioni per cui la gente possa venire in Italia, è importante quanto detto da Draghi che ha sostenuto che dal 15 maggio siamo pronti ad accoglierli. Bisogna eliminare il coprifuoco, consentire ai ristoranti di riaprire e vaccinare tutti". E ancora, intervenendo alla trasmissione Dritto e Rovescio, il leader di Italia Viva ha sottolineato che non serva solo spostarlo più avanti, ma eliminarlo del tutto: "Per me il coprifuoco non ci deve più essere. Va tolto, perché non serve più, ci sono ogni giorno 500mila vaccinati. Per me va tolto del tutto".