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28 Settembre 2020
15:39

Concorso straordinario della scuola il 22 ottobre, Pd chiede di spostarlo a Natale

Il Pd, attraverso la responsabile scuola Camilla Sgambato, chiede di rinviare la data del concorso straordinario per l’assunzione di 32mila docenti: “Avremmo preferito farlo a ridosso delle vacanze di Natale; fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ogni ripensamento è possibile, la decisione spetta al ministero dell’Istruzione”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Il concorso straordinario della scuola, per l'assunzione dei 32mila docenti precari con 3 anni di servizio, si terrà il prossimo 22 ottobre. Ma il Pd ora chiede di rinviarlo a Natale, lasciando così trascorrere almeno tre mesi dall'inizio dell'anno scolastico, per garantire agli studenti un minimo di continuità. Il Partito Democratico sottolinea che "farlo ora significa stressare le scuole, che verranno private di molti docenti, i quali andranno a sostenere le prove del concorso. Avremmo preferito farlo a ridosso delle vacanze di Natale; fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ogni ripensamento è possibile, la decisione spetta al ministero dell'Istruzione", ha detto all'Ansa Camilla Sgambato, responsabile scuola dei dem.

Sgambato sottolinea anche la necessità di tutelare chi è in quarantena, "magari per un positivo presente nella scuola in cui insegna: va cercata una soluzione, per esempio trovando un'altra data per questi candidati o facendo loro svolgere la prova tutti in una stessa scuola: sarebbe ingiusto non farli partecipare al concorso". Altra questione posta è quella degli spostamenti dei docenti precari che già lavorano: chi ha fatto domanda per partecipare al concorso straordinario, ed è già nelle graduatorie e sta insegnando, come farà a lasciare la cattedra scoperta appena presa? "Solo in Lombardia ci sono 16.500 candidati, la gran parte sono docenti delle regioni meridionali: spostare il concorso a Natale sarebbe insomma la cosa più giusta da fare", conclude.

Anche L'Unione sindacale di base ha polemizzato con la scelta del ministero dell'Istruzione, in particolare perché per chi sarà costretto a saltare il concorso, perché ha una temperatura corporea superiore a 37,5 gradi, o perché si trova in quarantena, o perché è positivo al Covid, non è prevista alcuna prova suppletiva: "Martedì si prevede che venga pubblicato il calendario delle prove del concorso straordinario per l'immissione in ruolo (le indiscrezioni definiscono la data nel 22 ottobre). Il decreto, ideato e pubblicato in piena emergenza durante la scorsa primavera, esplicita che l'assenza per cause di forza maggiore non dà diritto ad alcuna forma di recupero. Chiediamo ai Ministeri della Scuola e dell'Università e della Ricerca di attivarsi rapidamente per trovare una soluzione a un problema che era ampiamente prevedibile".

Stesso problema sollevato dalla Cisl Scuola: "Ci saranno problemi per coloro che dovessero trovarsi in quarantena e vogliono fare il concorso: per ora non ci sono risposte dal ministero, bisogna vedere quali misure di sicurezza vengono messe in campo", ha detto Maddalena Gissi, leader della Cisl Scuola.

Salvini contro Azzolina

"Sentivo oggi un'altra assurdità: il ministro Azzolina, in piena crisi perché stanno aumento i contagi, ha fissato un mega concorso per 64mila insegnanti che da tutti Italia dovrebbero andare a Roma per fare il concorso. Ma ti pare il momento in cui di far muovere 64 mila insegnati, a ottobre?", ha detto il leader della Lega Matteo Salvini ad Aria Pulita su 7 Gold. "Ci sono i precari che insegnano da 10 anni? Stabilizza quelli", ha aggiunto Salvini.

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