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Coalizione Centrodestra
44%
56 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26%
5 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.6%
5 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.7%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
60375 sezioni su 60399
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Coalizione Centrodestra
43.8%
121 Seggi
Coalizione Centrosinistra
26.1%
12 Seggi
Movimento Cinque Stelle
15.4%
10 Seggi
Azione - Italia Viva - Calenda
7.8%
Per L'Italia con Paragone
1.9%
Unione Popolare con De Magistris
1.4%
61396 sezioni su 61417
Ultimo aggiornamento: 7 minuti fa
Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
25 Settembre 2022
08:02

Come si vota alle elezioni 2022: la guida del Viminale

Oggi 25 settembre si vota alle elezioni politiche in Italia, per eleggere Camera e Senato. Ecco le regole più importanti da seguire: quando si vota, dove, e come fare a non sbagliare sulla scheda elettorale.
A cura di Luca Pons
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Le elezioni politiche, in cui si eleggeranno Camera e Senato, sono in programma oggi 25 settembre con seggi aperti dalle ore 7 alle ore 23. Dopo settimane di campagna elettorale, da ieri è in vigore il silenzio elettorale e oggi tutti i cittadini potranno esprimere il loro voto, per eleggere i componenti della Camera e del Senato. Ci sono alcune importanti indicazioni da seguire, in questa elezione, che regolano lo svolgimento del voto. Ecco tutte le domande e le risposte pubblicate dal Ministero dell'Interno.

  • A che ora aprono e chiudono i seggi? Urne aperte solo oggi, domenica 25 settembre, dalle ore 7 e fino alle ore 23. L'indirizzo del proprio seggio è scritto sulla tessera elettorale: è probabile che si trovi in una scuola o un ufficio comunale.
  • Cosa portare al seggio elettorale? Sono necessari un documento di identità e la tessera elettorale. Se la tessera elettorale è piena, oppure se è stata smarrita, rubata o non ancora ricevuta, è possibile chiederne un duplicato al proprio Comune prima di recarsi ai seggi, recandosi all'Ufficio elettorale. Una volta arrivati al seggio, si dovranno presentare due documenti al presidente di seggio: un documento di riconoscimento – carta d'identità, patente, passaporto – e la propria tessera elettorale valida. A questo punto, si riceveranno due schede: una rosa, per esprimere il proprio voto sulla Camera, e una gialla, per il Senato.
  • Come sono le schede elettorali? Sulle schede (qui i fac simile) ci saranno dei riquadri, uno per ogni partito o coalizione, che riportano il nome del candidato nel collegio uninominale e, più in basso, la lista o le liste di candidati nel collegio plurinominale. Le schede elettorali sono due: una rosa, per la Camera, e una gialla, per il Senato.
  • Come si vota? Si deve tracciare una X sul nome del candidato che si preferisce. In particolare, se si fa una X solo sul nome del candidato nel collegio uninominale (il nome in alto nel riquadro), il voto andrà a lui e alle liste che sono segnate nello stesso riquadro. Se si preferisce, è possibile fare una X sul nome del candidato nel collegio uninominale, e poi farne un'altra sul simbolo rotondo di una delle liste indicate sotto il suo nome (se c'è più di una lista, ovvero nel caso delle coalizioni di centrodestra e di centrosinistra). Si può anche fare solamente una X sul simbolo di una lista: in questo caso, il voto andrà automaticamente anche al candidato del collegio uninominale indicato in alto.
  • Come funziona la legge elettorale? Il Rosatellum è un sistema elettorale misto, il quale prevede che due terzi dei parlamentari vengono scelti con il metodo proporzionale, in cui la quantità di persone elette in ciascun partito è stabilita dalla proporzione di voti che il partito ha ricevuto; un terzo dei parlamentari, invece, viene eletto con il metodo maggioritario, in cui ottiene il seggio solamente la persona che ottiene più voti degli altri candidati in quel collegio. Per questo, l'Italia è stata divisa in collegi: i candidati che saranno eletti con il sistema proporzionale si presentano in collegi plurinominali, e vengono indicati in una lista di tre o quattro nomi con accanto il simbolo del proprio partito. I candidati che saranno eletti con il metodo maggioritario, invece, si presentano in collegi uninominali: il loro nome sarà inserito in alto nel riquadro di ciascuna coalizione o partito.
  • Quando il voto non è valido? Se la scheda presenta segni di riconoscimento, come disegni o scritte, o addirittura nomi e cognomi o firme. La scheda sarà annullata anche se non si usa la apposita matita copiativa, che viene fornita dal presidente del seggio prima di entrare. Infine, non saranno valide le schede con più voti di quanti è possibile farne – ad esempio votando per più di un candidato nel collegio uninominale, o per più di una lista nel collegio plurinominale – e le schede in cui ci sarà il voto disgiunto, ovvero il voto a un candidato uninominale e poi alla lista appartenente a un'altra coalizione.
  • Quando arrivano i risultati? I risultati delle elezioni arriveranno dopo le 23, orario di chiusura dei seggi. Lo spoglio inizierà immediatamente dopo la chiusura delle urne, contemporaneamente verranno pubblicati i primi exit poll.
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