Codice della strada, le regole per strisce blu e ticket scaduti: dopo quanto tempo scatta la multa
Lasci l'auto sulle strisce blu, vai via tranquillo e poi ti accorgi che il ticket è scaduto. La prima cosa che viene da chiedersi è: quanto tempo ho prima di prendere una multa? La risposta oggi non è più semplicemente "15 minuti". Le regole che stabiliscono come vengono sanzionati questi casi sono state approvate con la legge n. 177 del 2024. Non si tratta quindi di una novità appena introdotta dalla riforma del Codice della strada del 2026, ma di una disciplina già in vigore.
La novità più interessante riguarda proprio chi ha il ticket, ma arriva in ritardo. In questo caso la legge considera quanto tempo era stato effettivamente pagato e calcola lo sforamento in proporzione.
Strisce blu e ticket, le multe fascia per fascia
La prima fascia è quella che interessa probabilmente più automobilisti. Quando il controllo avviene entro il 10% del tempo di sosta pagato, non viene applicata alcuna sanzione. Quindi, se hai pagato un'ora, il 10% sono 6 minuti. Se hai comprato 30 minuti, sono 3 minuti. Con due ore di parcheggio, invece, il margine arriva a 12 minuti.
La situazione cambia quando lo sforamento supera quel primo margine. Se l'auto rimane parcheggiata oltre il 10% del tempo acquistato, ma non oltre il 50%, si entra nella seconda fascia. In questo caso la sanzione prevista viene ridotta della metà.
Non basta pagare la multa. La legge prevede anche il recupero della tariffa di parcheggio non corrisposta per il periodo in cui l'auto è rimasta oltre il tempo pagato. Sono quindi due cose diverse: una è la sanzione per la violazione, l'altra è il pagamento dovuto per la sosta effettuata senza averne coperto il costo. Se superi metà del tempo pagato, arriva la sanzione piena Per fare un esempio: se hai pagato due ore e superi l'ora di ritardo rispetto alla scadenza del ticket, dovrai pagare la multa per intero.
E se il ticket non l'hai pagato proprio?
Per chi non ha pagato il ticket le regole non cambiano. Se non hai acquistato alcun ticket, si tratta di mancato pagamento della sosta, non di pagamento insufficiente. In questo caso scatta la sanzione prevista dal Codice della strada, cioè una somma da 42 a 173 euro, alla quale si aggiunge l'importo necessario per recuperare la tariffa di parcheggio non pagata. In altre parole: quei pochi minuti di margine valgono per chi aveva pagato e ha superato l'orario. Non valgono per chi non ha pagato il parcheggio.
La multa può essere pagata con lo sconto
Resta inoltre la possibilità di usufruire della riduzione prevista per il pagamento entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica: in questo caso la sanzione amministrativa può essere pagata con una riduzione del 30%, secondo le modalità previste dal Codice della strada. Queste regole naturalmente, valgono per il ticket, non per chi parcheggia dove non può. Se l'auto viene lasciata in uno spazio riservato, in una zona dove la sosta è vietata o in altri stalli soggetti a regole specifiche, si applicano le relative sanzioni.
Le strisce blu, poi, restano sotto la disciplina dei Comuni, che stabiliscono tariffe, orari e modalità con cui pagare la sosta. Per questo alcuni dettagli pratici possono cambiare da una città all'altra, anche se le regole sulle sanzioni sono quelle fissate dal Codice della strada.