Il suo nome è stato proposto dal presidente francese Emmanuel Macron. È ufficialmente la prima donna a guidare la Commissione europea. Una svolta storica e attesa da anni. Ursula von Der Leyen è sembrato il nome perfetto per la guida dell’esecutivo comunitario: la ministra della Difesa tedesca, vicinissima ad Angela Merkel, è il nome su cui i vari governi hanno deciso di convergere, come annunciato al termine del Consiglio europeo, lo scorso 2 luglio. Nonostante qualche perplessità espressa dal Parlamento e soprattutto dalla componente Socialista a Strasburgo.

Il suo nome era entrato nel toto-nomine un po'a sorpresa. La sua nomina è stata ufficializzata da Donald Tusk al termine del vertice dei capi di Stato e di governo. L'Italia, per bocca del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, aveva fatto sapere di gradire l'idea di una donna come successore di Jean-Claude Juncker e dopo l'ufficializzazione ha commentato positivamente le nomine. La proposta del nome della ministra della Difesa tedesca è stato avanzata non solo da Macron, ma anche dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, che aveva sostanzialmente ufficializzato questa candidatura già negli scorsi giorni. Il nome della von Der Leyen è stato inserito in un pacchetto – approvato dal vertice – che comprende anche: Christine Lagarde alla guida della Bce, Charles Michel al Consiglio europeo e Josep Borrell come Alto rappresentante degli affari esteri.

Chi è Ursula von Der Leyen

Una lunga esperienza da ministro in Germania, il ruolo di braccio destro di Angela Merkel e ora alla presidenza della Commissione europea. Ursula von Der Leyen, nata nell’ottobre del 1958, fa parte della Cdu, l’Unione cristiano democratica tedesca. È discendente del barone Ludwing Knoop ed è figlia di Enrst Albrecht, esponente della Cdu ed ex primo ministro della Bassa Sassania.

È stata la prima donna a ricoprire il ruolo di ministro della Difesa in Germania, un incarico che ricopre dal 2013. Von Der Leyden, medico, è madre di sette figli e ha passato gran parte dell’infanzia in Belgio, guarda caso proprio a Bruxelles, dove ha imparato il francese e dove potrebbe tornare per il suo nuovo incarico. È iscritta alla Cdu dal 1990 ma la sua ascesa politica è iniziata solo qualche anno dopo, nel 2001.

Nel 2001 viene eletta a livello locale nella regione di Hannover. Poi nel 2003 diventa deputata nel land della Bassa Sassonia, dove ricopre anche il ruolo di ministro degli Affari sociali, delle donne, della famiglia e della salute. Così viene notata dalla cancelliera Angela Merkel che la sceglie come ministro della Famiglia nel 2005. E con la cancelliera tedesca rimane sempre molto vicina. Non a caso viene confermare ministro della Famiglia nel 2009, per poi diventare ministro del Lavoro e degli Affari sociali. Nel 2013 viene nominata – prima donna nella storia tedesca – ministro della Difesa. Carica che ricopre tutt’oggi, e che lascerà a breve.