Robero Fico, il nuovo presidente della Camera, è riuscito a far convergere su di sè non solo il voto dei pentastellati, che lo hanno indicato come alternativa a Riccardo Fraccaro su cui invece il centrodestra aveva posto un veto, ma la sua figura ha ottenuto l'assenso condiviso da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia.

Roberto Fico è uno dei fondatori del Movimento, e questa non è stata la sua prima corsa per Montecitorio. Già cinque anni fa era stato antagonista della Boldrini, che poi ebbe la meglio. Fico è considerato il  capo dell'ala ortodossa grillina, che non vedrebbe di buon occhio un'alleanza con altre forze politiche, come la Lega, Tanto che il grillino dichiarò non più di due mesi fa: "La stampa ogni tanto si lancia in certe cose, ma vi garantisco che mai noi saremo alleati con la Lega anche dopo il voto: siamo geneticamente diversi".

Napoletano, nato nel 1974, si è laureato in Scienze della comunicazione all'Università degli Studi di Trieste con indirizzo alle comunicazioni di massa, con una tesi sull'identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana. Prima di dedicarsi alla politica ha fatto il tour operator, ha lavorato in un call center, è stato responsabile della comunicazione per un ristorante, e importatore di tessuti dal Marocco. Nel 2010 è candidato presidente per la Regione Campania, ma ottiene l'1,35 % dei voti. Nel 2011 si è candidato sindaco di Napoli, incassando l'1,38%. Nel 2005 è uno dei creatori dei 40 meetup "Amici di Beppe Grillo", embrione del Movimento Cinque Stelle: "Ho fondato il meetup perché volevo portare avanti azioni concrete per la mia città. Ho scoperto in breve tempo che non ero il solo. Di riunione in riunione, il numero delle persone aumentava", racconta.

Roberto Fico, come si legge dalla sua biografia sul sito del Movimento, fa parte della generazione Erasmus, che si è formata in giro per l'Europa: "Nel corso della carriera universitaria ho preso parte al programma di studi Erasmus e ho frequentato per un anno la Facoltà di Scienze Sociali di Helsinki, sostenendo gli esami e lavorando per l’ufficio dedicato agli studenti internazionali".

Nel 2013, quando i grillini hanno varcato la soglia del Parlamento, e da 6 giugno di quell'anno Fico ha ricoperto il ruolo di presidente della commissione di Viglianza Rai.

Nei mesi scorsi rumors lo davano in rotta con i vertici del suo stesso Movimento: per questo pare non sia salito sul palco alla kermesse del M5S a Rimini. Maldicenze o no i dissidi interni si sono ricomposti, e Fico alle politiche del 2018 è il candidato M5S nel collegio uninominale di Napoli Fuorigrotta, e si porta a casa il 57,6% dei voti, entrando per la seconda volta alla Camera.