Caso Dell’Utri, giudice libanese: “Verrà estradato la settimana prossima”

A cura di D. F.
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Ahmad Al Ayubi, giudice che segue il caso Dell’Utri per il Ministero della Giustizia libanese, afferma che l’ex senatore sarà in Italia la prossima settimana.

Ahmad Al Ayubi, giudice che segue il caso Dell'Utri per il Ministero della Giustizia libanese, ha reso noto che l'ex stretto collaboratore di Silvio Berlusconi e fondatore di Forza Italia "sarà in Italia la settimana prossima".  Il Ministero  ha avuto l'autorizzazione a procedere con il decreto per l'estradizione dell'ex senatore del Pdl da parte del Consiglio dei Ministri, che ha ritenuto di non dover dibattere il caso. Il decreto deve ora essere firmato dal primo ministro e dal presidente della Repubblica libanesi.

Pochi giorni fa Dell'Utri è stato condannato dalla Corte di Cassazione a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. L'ex senatore è stato arrestato lo scorso 9 aprile e da allora è detenuto presso l'ospedale di Al Hayat, dove è ricoverato e da dove si è sempre dichiarato un prigioniero politico dichiarando: "Ho subito una ‘sentenza politica’, una sentenza già scritta di un processo che mi ha perseguitato per oltre 20 anni soltanto perché ho fatto assumere Vittorio Mangano come stalliere nella villa di Arcore del Presidente Silvio Berlusconi". Dell'Utri, inoltre, ha affermato di non essere un latitante: "Sono venuto qui senza nascondermi e da quando sono a Beirut ho sempre usato il mio cellulare che probabilmente poteva essere intercettato. Io sono partito con il mio nome e cognome, non ho usato altri mezzi". E in merito all'eventualità – ora molto concreta – di un'estradizione l'ex braccio destro di Berlusconi ha detto:  "Se mi estradano? Vorrei essere affidato ai servizi sociali, come il Presidente Silvio Berlusconi".

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