Ad una settimana esatta dal 25 dicembre, il Natale è ancora una grande incognita per i cittadini italiani. Sarà possibile uscire o no, passarlo in famiglia o no, spostarsi o no. Sono attese notizie in giornata, ma la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, è intervenuta sul tema parlando con i giornalisti all'incontro con la stampa parlamentare prima delle feste a Palazzo Madama. "Il santo Natale è la festa delle famiglie, il momento degli affetti che si riuniscono – ha detto Casellati – Le famiglie non sanno ad oggi se, quando e con chi potranno viverlo". Per la presidente è "incomprensibile che gli italiani non sappiano come comportarsi". Servono assolutamente "regole, anche ferree, ma certe", ha chiesto Casellati al Governo, "perché è inimmaginabile che ci si trovi all'ultimo momento di fronte al fatto di non potere portare un augurio ad un genitore anziano, solo e magari anche malato".

La presidente del Senato ha toccato diversi argomenti durante l'incontro: dl ristori, Recovery fund, virologi, i verbali del Cts. "Non possiamo permetterci di sbagliare, come per il Piano Marshall, l'opportunità del Recovery Fund capita una volta sola nella storia", ha spiegato Casellati. "Disperdere le risorse disponibili in mille rivoli improduttivi sarebbe un errore imperdonabile, che finirebbe per ricadere sulle spalle dei nostri figli e nipoti". Il Parlamento deve tornare ad essere centrale, secondo la presidente e soprattutto "non si proceda più nel legiferare come nel decreto legge Ristori".

"La morte in solitudine dei malati di Covid è inaccettabile, perché priva di umana pietà", ha continuato la presidente del Senato. Poi una richiesta: "Le continue e martellanti opinioni di virologi e di alcuni esperti diffuse dai media, non di rado contraddittorie fra di loro, hanno ingenerato un grave disorientamento e confusione nell'opinione pubblica sulla gestione dell'emergenza sanitaria – ha commentato Casellati – Occorre ci sia una voce ufficiale del Governo, che muova dall'accesso ai report del Comitato tecnico scientifico".