Carburanti, bonus una tantum da 100 euro o nuova proroga: le misure dopo la scadenza dello sconto sul gasolio

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Giovedì scade il taglio di 17 centesimi sul gasolio, che è stato prorogato dal governo Meloni la scorsa settimana. In vista del Cdm, che dovrebbe tenersi domani, il governo studia un bonus benzina una tantum da 100 euro per i lavoratori. Ma non è escluso l’ennesimo intervento tampone: possibile un prolungamento dello sconto sul diesel, arrivato intanto a 2,216 euro al litro.

Secondo quanto si apprende il prossimo Consiglio dei ministri si terrà domani, mercoledì 16m alle ore 16:30. Tra i provvedimenti attesi all'ordine del giorno potrebbero esserci le misure selettive promesse dal governo, per dare un sostegno a famiglie e imprese contro il caro carburanti. Ma i nodi non sono stati ancora sciolti. E intanto la proroga del taglio delle accise sul gasolio,  attualmente in vigor, scadrà alla mezzanotte di giovedì 17 settembre, dopo l'ultima mini-proroga di una settimana dello sconto di 17 centesimi, la quinta stabilita dal governo.

In base agli ultimi dati del Mimit, rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei Carburanti del Mimit, nella giornata di ieri, lunedì 14 settembre, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è arrivato a 2,107 euro al litro per la benzina e 2,216 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,198 euro al litro per la benzina e 2,293 euro al litro per il gasolio.

Cosa farà il governo dopo la scadenza del taglio delle accise sul diesel

Negli ultimi giorni è circolata l'ipotesi di un bonus una tantum da 100 euro per i lavoratori dipendenti e autonomi, in base all'Isee, una soluzione che non convince né le associazioni dei consumatori né le opposizioni. L'idea del governo è quella di interrompere gli sconti generalizzati alla pompa, agendo solo per alcune categorie maggiormente colpite dall'aumento dei prezzi dei carburanti innescato dal conflitto in Iran. Ma sulla questione coperture restano delle incognite, per cui nell'attesa non è escluso un ulteriore prolungamento del taglio delle accise, un altro intervento tampone in attesa di conoscerei i dati aggiornati sui conti nazionali e di finanza pubblica, che l'Istat diffonderà il 22 settembre. Se il rapporto deficit/PIL sarà al di sotto della soglia del 3%, l'Italia potrebbe uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo.

Dubbi sul bonus carburanti una tantum da 100 euro

Per la Lega di Salvini le principali perplessità sul bonus una tantum sono legati al requisito dell'Isee. Secondo Salvini infatti il principale problema è rappresentato dal fatto che scegliendo l'Isee come criterio per individuare la platea, si rischia di escludere il ceto medio, aiutando solo i migranti: "Ci sono circa 50 bonus pubblici, che finiscono sempre nelle solite tasche…bisogna avere il coraggio di riformare l'Isee, perché se tutti i bonus vengono elargiti solo su Isee, con tetti tra i 10, 15 e 20mila euro, ci sono alcuni collezionisti di bonus che li richiedono senza certificazioni e l'intero ceto medio che viene escluso dalla stragrande maggioranza dei contributi pubblici".

"La strada delle misure assistenziali per contrastare il caro-carburanti è sbagliata", sottolinea Assoutenti. "In tema di carburanti provvedimenti legati soltanto al reddito o alla professione non sono la strada giusta, perché l'aumento mostruoso dei prezzi di benzina e gasolio colpisce tutti gli automobilisti, indipendentemente da Isee e lavoro svolto", spiega il presidente Gabriele Melluso, in una nota. "Gli aiuti selettivi possono aiutare determinate categorie ma vanno adottati in parallelo, e non in sostituzione, del taglio delle accise per la generalità dei consumatori, sconto che, considerati gli attuali livelli dei listini alla pompa, va ulteriormente potenziato".

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