Canone Rai 2026, chi può ancora chiedere l’esonero e entro quando: le scadenze per evitare il pagamento

Anche quest'anno i cittadini sono chiamati a pagare il Canone Rai. Il prossimo lunedì 2 febbraio scade il termine per poter chiedere l'esenzione. La tassa quest'anno è di nuovo di 90 euro, dopo le riduzioni che erano state introdotte negli anni passati (il canone era stato ridotto a 70 euro nel 2024). Per quest'anno il governo aveva tentato di abbassarlo, confermando il taglio di 20 euro. Ma alla fine tutto è rimasto come nel 2025, senza sconti.
Il pagamento del canone verrà ancora una volta incluso nella bolletta dell'energia elettrica (con un pagamento scaglionato durante l'anno) ma sono previste come dicevamo alcune esenzioni. Vediamo chi ha diritto a non pagare la tassa e chi e chi può chiedere l'esenzione entro il 2 febbraio 2026.
Chi non possiede una tv non deve pagare il Canone Rai: requisiti per l'esonero
Chi non possiede un apparecchio televisivo ha tempo fino al prossimo 2 febbraio per presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per evitare l’addebito in bolletta per tutto il 2026. La data di scadenza è cambiata rispetto all'anno scorso, perché il 31 gennaio, domani, cade di sabato. Finestra aperta dal 3 febbraio al 30 giugno invece per ottenere l'esonero per il secondo semestre dell'anno. Per ottenere l’esonero è necessario che nessun componente della famiglia anagrafica possieda una tv.
Anche gli eredi devono presentare una dichiarazione sostitutiva per dichiarare che nell'abitazione in cui l'utenza elettrica è ancora temporaneamente intestata alla persona deceduta, non è presente alcun apparecchio televisivo.
La dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo ha validità annuale epuò essere presentata solo dai titolari di un'utenza elettrica per uso domestico residenziale (ad eccezione degli eredi).
Come presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione
Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dal contribuente (titolare di utenza elettrica residenziale) o dall'erede:
- tramite l’applicazione web
- tramite gli intermediari abilitati (Caf, professionisti, ecc.)
- posta elettronica certificata, purché la dichiarazione stessa sia sottoscritta mediante firma digitale. La dichiarazione firmata digitalmente dovrà essere inviata mediante PEC all'indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, entro gli stessi termini previsti dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia per le altre modalità di invio (plico raccomandato senza busta o invio telematico)
- forma cartacea, mediante spedizione a mezzo del servizio postale all'Ufficio Canone TV – c.p.22 Torino – per plico raccomandato senza busta unitamente a copia di un valido documento di riconoscimento.
Chi è esonerato dal pagamento del Canone Rai 2026
Sono esonerate dal pagamento del Canone alcune categorie di cittadini:
- gli over 75 con reddito non superiore a 8mila euro
- gli agenti diplomatici (articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961)
- i funzionari o gli impiegati consolari (articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963)
- i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile
- i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia (articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).
Over 75 esonerati: quali sono i requisiti
I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8mila euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del Canone Rai.
L'agevolazione scatta se l'apparecchio televisivo si trova nell'abitazione di residenza. L'esonero spetta per l’intero anno se il compimento del 75esimo anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75esimo anno è avvenuto dal 1 febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.
I soggetti che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva, se le condizioni di esenzione permangono, possono continuare a beneficiare dell’agevolazione anche nelle annualità successive, senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Se, invece, si perdono i requisiti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, ad esempio perché si supera il limite di reddito previsto, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti.
Come richiedere il rimborso in caso di addebiti non dovuti
È possibile poi richiedere il rimborso nel caso di addebito non dovuto nel corso degli anni passati.
Le richieste di esonero e di rimborso vanno presentate nei seguenti modi:
- possono essere spedite a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino (in tal caso va allegata copia di un valido documento di riconoscimento);
- oppure possono essere trasmesse, firmate digitalmente, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.Rai.it