Bonus sociale luce e gas 2026, cambiano i requisiti Isee per lo sconto in bolletta: chi può ottenerlo

Nuove regole per il bonus sociale luce e gas in bolletta: da gennaio 2026 la platea si può allargare leggermente grazie a un lieve aumento dei requisiti Isee. Bisognerà essere al di sotto dei 9.796 euro di Isee, mentre fino allo scorso anno il limite era di 9.530 euro. A stabilire i nuovi criteri è stata l'Arera, autorità pubblica che si occupa di energia, che li ha diffusi con un comunicato ufficiale.
Chi può ottenere i bonus sociale luce e gas: i nuovi requisiti Isee 2026
Dal 1° gennaio 2026 può ottenere il bonus sociale per la luce, il gas, l'acqua e i rifiuti chi ha un Isee pari o inferiore a 9.796 euro. Il limite è stato aumentato, seppur di poco, rispetto allo scorso anno, quando era a 9.530 euro. L'aumento è automatico, e si basa sull'inflazione degli ultimi tre anni, come previsto per legge.
L'incremento, in percentuale, è piuttosto contenuto: meno del 3%. E nei prossimi anni sarà anche più basso, ora che l'inflazione è tornata su livelli al di sotto del 2%. Oggi la platea del bonus sociale è decisamente più ristretta rispetto ai tempi del governo Draghi, che per affrontare gli enormi rincari dovuti alla crisi dell'energia alzò la soglia Isee per il bonus a 15mila euro.
Passata la fase più acuta del rialzo dei prezzi, il governo Meloni decise poi di eliminare questo rialzo. Ultimamente, nonostante i prezzi non siano ai livelli di qualche anno fa, il tema dell'energia è tornato: si aspetta un decreto promesso da mesi, che dovrebbe contenere misure per le imprese e aiuti per le famiglie, ma che per ora non ha una data di arrivo chiara.
Per quanto riguarda i requisiti, non ci sarà nessuna differenza per le famiglie numerose. Chi ha almeno quattro figli a carico gode di una soglia Isee ‘privilegiata', rialzata a 20mila euro. Questo tetto resterà identico all'anno scorso, senza aumenti.
Come ricevere gli sconti in bolletta
Per i bonus sociale luce e gas, così come per quelli su acqua e rifiuti, non serve fare domanda. L'unico passaggio necessario è avere un Isee valido, rinnovandolo per il 2026. Una volta inviata la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) all'Inps, il gioco è fatto. Se il proprio Isee è al di sotto delle soglie indicate, i fornitori saranno tenuti ad applicare immediatamente i bonus alle fatture.
A patto di rispettare questi requisiti, si otterranno sconti importanti in bolletta. Infatti, per un utente medio il bonus sociale luce prevede una riduzione del 30% del costo della bolletta elettrica (al lordo delle imposte). Il bonus sociale gas fa risparmiare il 15% sul riscaldamento, mentre quello per l'acqua garantisce uno sconto da 50 litri per abitante al giorno. Infine, il bonus rifiuti si attiva come sconto del 25% sulla Tari.