316 CONDIVISIONI

Berlusconi sul declassamento: valutazioni dettate da considerazioni politiche

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha accusato Standar & Poor’s di aver declassato il rating italiano perché influenzata dai “retroscena dei quotidiani e da considerazioni politiche”.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Alfonso Biondi
316 CONDIVISIONI
Silvio Berlusconi

Dura nota del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nei confronti della società di rating Standard & Poor's che oggi, un po' a sorpresa, ha declassato il rating dell'Italia da A+ ad A con outolook negativo. Una mazzata che potrà avere delle pesanti ripercussioni anche sui mercati finanziari, dove la situazione, con lo spread stabilmente sopra i 380 punti, non è sicuramente delle più rosee. Il comunicato del Capo del governo, pubblicato sul sito ufficiale di Palazzo Chigi,  ha messo sotto accusa le valutazioni della società di rating perché sembrerebbero "dettate più dai retroscena dei quotidiani che dalla realtà delle cose e appaiono viziate da considerazioni politiche".

Una teoria del complotto che il Cavaliere giustifica richiamando l'azione di un governo che  "ha sempre ottenuto la fiducia dal Parlamento, dimostrando così la solidità della propria maggioranza". "Vale la pena di ricordare-  si legge infine nella nota- che l'Italia ha varato interventi che puntano al pareggio di bilancio nel 2013 e che il governo sta predisponendo misure a favore della crescita, i cui frutti si vedranno nel breve-medio periodo". Insomma per Berlusconi l'esecutivo ha fatto quello che doveva fare e, per questo motivo, la bocciatura da parte di Standard & Poor's sarebbe ingiustificata.

Un contrattacco, quello del premier, praticamente obbligato, anche perché- oltre a sottolineare  che le prospettive di crescita economica dell’Italia si stanno indebolendo- il rapporto ufficiale della la società di rating ha messo in cattiva luce l'esecutivo italiano, evidenziando che "la fragile coalizione di governo e le differenze politiche all’interno del Parlamento continueranno a limitare la capacità del governo di rispondere in maniera decisa alle sfide macroeconomiche interne ed esterne”.

Il 6 agosto scorso toccò agli Stati Uniti fare i conti con Standard & Poor's che decise di declassarne il rating da AAA ad AA+. Anche in quel caso ci furono delle reazioni abbastanza dure dal mondo istituzionale, in particolar modo dal Tesoro che evidenziò un errore di calcolo di 2 miliardi di euro legati alle alle spese discrezionali del Congressional Budget Office. La società di rating, però, non accolse le obiezioni.

316 CONDIVISIONI
Chi è in vantaggio tra i partiti politici in vista delle prossime elezioni europee
Chi è in vantaggio tra i partiti politici in vista delle prossime elezioni europee
Quanto vale Villa Certosa di Berlusconi in Sardegna e a che prezzo è stata messa in vendita dai figli
Quanto vale Villa Certosa di Berlusconi in Sardegna e a che prezzo è stata messa in vendita dai figli
Il cordoglio della politica dei sindacati per il crollo del cantiere del supermercato a Firenze
Il cordoglio della politica dei sindacati per il crollo del cantiere del supermercato a Firenze
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni