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Assegnato un porto alla Ocean Viking con 374 migranti a bordo: domani arriverà ad Augusta

La nave Ocean Viking domani mattina sbarcherà ad Augusta, in Sicilia: l’imbarcazione dell’organizzazione umanitaria Sos Mediterranee aveva recuperato nei giorni scorsi 374 migranti, tra cui ci sono 187 minori. I naufraghi erano stati salvati al largo della Libia in diverse operazioni. L’ong: “Grande sollievo a bordo”.
A cura di Annalisa Cangemi
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È stato assegnato un porto alla nave Ocean Viking della ong Sos Mediterranee, con 374 migranti a bordo. L'imbarcazione aveva recuperato i naufraghi al largo della Libia in diverse operazioni. Sul natante ci sono anche 187 minori.

La notizia dell'assegnazione del Pos è stata confermata all'Agi il prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, che aveva informato il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. La notizia dell'arrivo della nave era stata anticipata da Sergio Scandura di Radio Radicale. I migranti adulti, una volta giunti nella rada siciliana, saranno trasferiti sulla nave per la quarantena Snav Adriatico mentre i minori non accompagnanti verranno portati a a terra.

"Grande sollievo a bordo stasera quando a OceanViking è stato assegnato un posto sicuro ad Augusta, in Sicilia. Ci arriveremo domani mattina", ha scritto in un tweet l'organizzazione umanitaria, precisando di essere profondamente toccata "dalle storie che (i Migranti) hanno condiviso con noi".

Con il terzo intervento, avvenuto venerdì, la nave Ocean Viking ha recuperato al largo della Libia altri 106 migranti, questa volta a 28 miglia nautiche dalla costa, in acque internazionali. La nave nelle precedenti 48 ore aveva già soccorso altri due gommoni in difficoltà nel Mediterraneo.

"Mentre la Sicilia continua a permanere in zona rossa, con una economia ormai al tracollo il Governo nazionale permette l'attracco di un'altra nave di migranti nell’isola", attacca il responsabile regionale dei dipartimenti e capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda, insieme al responsabile regionale del dipartimento Giustizia, Stefano Santoro.

"In Sicilia, secondo Confcommercio rischiano la chiusura definitiva 80mila attività, quasi il 20% del totale, comportando una perdita di oltre 300 mila posti di lavoro, in una terra che è già campione europea per disoccupazione giovanile. Dal Governo nazionale, evidentemente non curante della nostra salute, i Siciliani si sarebbero aspettati ristori, detassazioni e defiscalizzazioni, in una parola sostegni seri e immediati da parte del Governo Conte, che non sono ancora arrivati", aggiungono.

"Rossa per i Siciliani, resta bianca, invece, per i migranti che potranno, con l’ennesimo provvedimento vergognoso, attraccare qui in Sicilia. Sicilia che sicura non è più neanche per i Siciliani, costretti ad emigrare sempre più in massa, oltre 100 mila siciliani hanno abbandonato l’isola negli ultimi 8 anni e, dove già prima del Covid, l'incidenza della povertà relativa familiare era pari quasi al doppio rispetto la media nazionale. Questo Governo di incapaci, con queste scelte assurde, rischia di uccidere definitivamente la fragile economia siciliana", concludono Gelarda e Santoro.

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