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Amministrative 2012 sui social media: e-lezioni

In occasione delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, Fanpage seguirà la corsa dei candidati a sindaco nelle principali città, attraverso il monitoraggio e l’analisi delle loro attività sui social network.
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A cura di Salvatore Mammone
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comunali

A poco più di una settimana dalla presentazione ufficiale delle liste, in 1015 comuni d’Italia è già in pieno svolgimento la corsa a sindaco che si concluderà il prossimo 6 maggio. Tra questi, 28 i capoluoghi di provincia e Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila i capoluoghi di regione.
Riflettori puntati proprio su queste città, termometro politico dell’intera tornata elettorale.

Anche quest’anno, qualcuno proverà a misurare l’impatto dei social media nella campagna elettorale, nonostante questi strumenti di comunicazione costituiscano soltanto una parte dell’intera gamma che è a disposizione dei candidati. Probabilmente non avremo mai con assoluta precisione un dato oggettivo del loro impatto. Possiamo sapere, però, in che modo vengono utilizzate le principali piattaforme sociali e le relative risposte che offrono gli utenti con le loro interazioni.

Proprio per questo motivo, Fanpage ha deciso di percorrere l’intera campagna elettorale in parallelo alle attività dei candidati su Facebook e Twitter, tracciando quotidianamente i feedback – likes/talking about this e followers/mentions – degli utenti.
Anche se oggetto di maggiore attenzione, likes e followers sono i parametri dei social media che meglio si prestano alla manipolazione da parte del candidato, con il rischio di diventare, dunque, dati non veritieri. Affiancando a questi anche talking about this e mentions avremo un quadro più completo dell’impatto che Facebook e Twitter avranno sulla comunicazione elettorale dei candidati a sindaco nei principali comuni al voto (Palermo, Genova, Catanzaro, L’Aquila, Verona, , Taranto, Parma, Lecce).

L’analisi parte con una descrizione generale dello scenario, per proseguire – nei giorni successivi – con un focus su ognuna delle città, fino a tracciare – infine – l’andamento complessivo dell’intera campagna elettorale. In questa prima parte verranno messi a confronto i likes con i talking about this, prendendo in considerazione soltanto le Pagine Facebook dei candidati delle otto città già citate. Sono stati esclusi, dunque, i profili personali e i gruppi.

I candidati su Facebook: likes e talking about this a confronto.

I dati sono stati rilevati il 10 marzo direttamente dalle Pagine Facebook dei candidati.


Su un totale di 73 candidati, meno della metà – 34 – ha una Pagina ufficiale. Considerando che si tratta di capoluoghi di Regione e di città che superano i 100 mila abitanti, è un dato molto basso e per nulla in linea con il trend che vede Facebook consolidarsi in Italia con oltre 20 milioni di iscritti. La maglia nera va a L’Aquila, dove solo un candidato su otto comunica attraverso una Pagina Facebook.

Il grafico è interattivo e permette di disporre le colonne in ordine crescente e decrescente. È proprio prendendo in considerazione il candidato con più likes – Ippazio Stefàno –  che si può notare la discrepanza con l’altro dato, quello che rivela le interazioni con la Pagina. Il talking about this (nella versione italiana parlano di questo argomento) rappresenta, infatti, proprio le interazioni degli utenti, secondo parametri ancora sconosciuti, ed è attivo da meno di un anno. Dall’osservazione di questo dato, è evidente che Leoluca Orlando sia il candidato che generi più rumore, e ciò si evince dal fatto che likes e talking about this quasi si sovrappongono.

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