Alessandro Di Battista verso il ritorno in Italia, previsto venerdì il volo da Cuba
Alessandro Di Battista potrebbe tornare in Italia già nella giornata di domani, venerdì 11 settembre. Il condizionale è d'obbligo: il volo è previsto nella mattinata (con l'orario di Cuba, quindi nel pomeriggio per l'Italia), ma tutto dipenderà dagli ultimi accertamenti medici sull'ex esponente del Movimento 5 stelle colpito da un malore il 28 agosto. Inizialmente il rientro in Italia era stato annunciato per il 5 settembre, ma poi un peggioramento delle condizioni di Di Battista sulla strada verso l'aeroporto di L'Avana aveva spinto i medici – cubani e italiani, dato che nel frattempo erano arrivati due specialisti dal Gemelli di Roma – a riportarlo indietro ed effettuare subito un intervento.
Ora, quindi, non ci possono essere certezze. Ma più di una fonte conferma che, se le cose dovessero procedere per il meglio, si prevede di portare Di Battista a Roma già nella giornata di venerdì con un volo sanitario. Qui proseguirebbe il ricovero post-operatorio in una struttura italiana.
È utile ricordare che non è stato diffuso alcun dettaglio ufficiale per quanto riguarda la diagnosi dell'ex pentastellato, né sull'intervento che ha subito. A fine agosto era stato ricoverato a Santa Clara, nell'entroterra cubano dove si trovava per realizzare un reportage, dopo forti mal di testa. Si trovava a circa 300 chilometri da L'Avana, ma presto si era reso necessario il trasferimento nella capitale.
Nei giorni successivi lo stesso Di Battista aveva scritto sui social di essere pronto a rientrare in Italia. Poi però, come detto, si era verificato un peggioramento. L'intervento neurochirurgico è stato effettuato, con successo, nell'ospedale di L'Avana.
Ieri Schierarsi, la sua associazione, aveva scritto sui social che Di Battista stava affrontando "nel migliore di modi la fase successiva all'intervento". Aveva ringraziato il personale sanitario e gli esponenti politici che hanno seguito finora la vicenda, e aveva assicurato: "Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie". Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, ci sarebbero effettivamente stati dei progressi "eccellenti" dopo l'operazione. Da martedì 8 settembre, l'ex M5s avrebbe ripreso a parlare.
Il decorso post-operatorio, in ogni caso, resta lungo e complesso. Insieme a Di Battista ci sono la sorella, la compagna Sahra Lahouasnia e il presidente di Schierarsi Luca Di Giuseppe. Si mantiene la massima riservatezza sulle sue condizioni, sulla diagnosi e sull'operazione a cui è stato sottoposto. Se il ritorno in Italia dovesse effettivamente avvenire nella giornata di venerdì 11 settembre, continuerà la fase di recupero dopo l'intervento. In tutti i casi, come detto, la partenza da L'Avana potrebbe essere rinviata se gli ultimi riscontri medici dovessero suggerire maggiore prudenza.