Alessandro Di Battista è vigile e rientrerà in Italia su un volo sanitario privato

Immagine
Alessandro Di Battista rientrerà in Italia nei prossimi giorni, probabilmente giovedì, dopo il malore che lo ha colpito a Cuba sabato scorso. L’ex deputato M5S è vigile e sarà trasferito su un volo sanitario privato non appena i medici daranno il via libera.

Alessandro Di Battista tornerà in Italia. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, ricoverato da sabato scorso a Cuba per un malore, rientrerà nei prossimi giorni, probabilmente giovedì, su un volo sanitario.

Non appena i medici avranno dato il via libera per il trasporto, Di Battista farà ritorno su un volo sanitario privato. A quanto si apprende, viaggerà su un'aeroambulanza privata e i costi saranno coperti dall'assicurazione che gli era stata fornita dal Fatto quotidiano e Tv Loft per i reportage nell'isola. A eventuali spese aggiuntive provvederà il Movimento, assieme al quotidiano.

Ieri la compagna Sahra Lahouasnia è arrivata all'Avana. Nell'ospedale "Hermanos Ameijeiras" è giunta anche un'equipe sanitaria del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, pronta a fornire assistenza medica.

"Spero possa tornare presto in Italia. Nei prossimi giorni ci sarà la possibilità di farlo rientrare e stiamo lavorando per quello", ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

Di Battista, che sabato aveva accusato forti mal di testa, ora è vigile e risponde sui social. Dopo il trasferimento dall'ospedale di Santa Clara dove inizialmente era stato portato in gravi condizioni, l'ex parlamentare è stato sottoposto a una serie di analisi ed esami.

In una nota, l'associazione Schierarsi da lui fondata nel 2023, ha ringraziato "tutti coloro che, in questi giorni molto complessi, hanno fatto sentire il loro amore al nostro Alessandro Di Battista" e invitato "a non dare rilevanza né a divulgare qualsiasi forma di notizia non confermata dalla sua famiglia".

La situazione clinica dunque, resta riservata. "La condizione è apparsa grave, seria fin dall'inizio ma le notizie le danno i familiari. Stiamo dando un contributo standogli vicino e speriamo che presto possa tornare in Italia e possa riprendersi presto", ha dichiarato ieri in tarda serata Giuseppe Conte.

Nel Movimento 5 Stelle c'è grande apprensione. La comunità pentastellata, assieme al Fatto quotidiano, con cui Di Battista stava lavorando a un reportage sull'embargo a Cuba, si è detta pronta a intervenire per sostenere le spese del suo rientro in Italia. Anche perché Di Battista ha fatto sapere che non intende prendere un volo di Stato.

L'ex parlamentare ha declinato l'offerta, in realtà si tratta una prassi prevista per tutti i connazionali che si trovano "gravemente ammalati o traumatizzati, nei casi di imminente pericolo di vita accertato dalla struttura sanitaria pubblica competente, quando sia stato verificato che non siano trasportabili con altri mezzi e non sussista, nel luogo ove si trovano, la possibilità di fornire adeguata assistenza".

Il rientro dovrebbe essere programmato per le prossime 48 ore ma per l'ok definitivo bisognerà comunque aspettare il responso dell'equipe sanitaria.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views