Il padre di Mimmo Lucano, Roberto Lucano, è morto nella sua casa di Riace. Mimmo Lucano è l’ex sindaco di Riace che ha reso il suo paese un modello di accoglienza per i migranti. Il padre aveva 94 anni. Roberto Lucano era un maestro elementare in pensione ed era malato da tempo. Il figlio, Mimmo, era riuscito a rivederlo dopo la revoca del divieto di dimora che gli impediva di tornare nella sua Riace. L’ex primo cittadino, infatti, è coinvolto nella vicenda riguardante l’accoglienza dei profughi nel comune in provincia di Reggio Calabria.

La notizia della morte di Roberto Lucano viene confermata, su Twitter, anche dallo scritto Roberto Saviano: "Si è spento il padre di Mimmo Lucano. Un resistente, che ha sempre sostenuto (e ispirato) la battaglia di Mimmo, anche quando stava male e costrinsero suo figlio a stargli lontano”.

La malattia del padre di Mimmo Lucano era stata resa nota in estate, quando il comitato 11 giugno aveva lanciato un appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per permettere all’ex sindaco di riabbracciare il padre: per Lucano, infatti, non era possibile tornare a Riace a causa del divieto di dimora. La richiesta del comitato era quella di permettere a Lucano di tornare per qualche giorno a Riace per poter stare con il padre, considerando che le condizioni di salute di quest'ultimo si erano aggravate. Alla fine l'ex sindaco è riuscito a riabbracciare il padre, prima della sua scomparsa arrivata all'età di 94 anni. Il divieto di dimora era stato revocato a settembre 2019, dopo 11 mesi di esilio. L’ex sindaco era arrivato a Riace nel pomeriggio e la prima cosa che ha voluto fare è stata tornare a casa. Proprio per riabbracciare suo padre. E lui, quasi incredulo, gli ha chiesto se potesse rimanere lì o se si trattasse solo di un permesso a breve scadenza. Un incontro e un abbraccio commovente.