Due anziani coniugi sono stati trovati privi di vita in una villetta nella zona dei colli di Pescara; il decesso causato dal monossido sprigionato per cause da chiarire. Le vittime sono Alceo D’Antonio e Maria Di Benedetto, marito e moglie rispettivamente di 83 e 78 anni. Secondo quanto ricostruito, la tragedia sarebbe avvenuta nella notte tra il 15 e il 16 gennaio, ma la scoperta è stata fatta solo ieri. I corpi sarebbero stati sul pavimento della cucina. Le fiamme, secondo i primi accertamenti, sarebbero partite dal materasso di una camera da letto e non avrebbero interessato il resto della casa, una villetta: i fumi hanno infatti invaso le altre stanze, non lasciando scampo ai due morti per soffocamento.

A fare la tragica scoperta e dare l’allarme, ieri pomeriggio poco dopo le 16.30, è stato il genero della coppia. Inquietato dal fatto che i coniugi non rispondessero al telefono da diverse ore, si è recato a casa a loro, ha aperto la porta che era chiusa a chiave e si è trovato di fronte la terrificante scenario. La casa invasa dal fumo e i suoceri a terra, privi di sensi.

Sul posto, insieme allo staff sanitario del 118 e ai vigili del fuoco, gli agenti della squadra volante della questura, seguiti poi dagli uomini ella scientifica e della squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, che si sono occupati dei controlli di rito. Non si sa al momento di preciso quando si sia consumata la tragedia. Secondo quanto trapelato, l'83enne era un fumatore e quindi non si esclude che possa aver lasciato inavvertitamente accesa una cicca di sigaretta che poi ha scatenato l’incendio. Gli infissi chiusi avrebbe impedito alle fiamme e ai fumi di fuoriuscire. Entrambe le vittime indossavano il pigiama. L'immobile è stato ora posto sotto sequestro per consentire altri accertamenti alle autorità competenti. I due corpi sono invece a disposizione dell'autorità giudiziaria.