Nuoro, rapina da 10 milioni di euro a un furgone portavalori

A cura di D. F.
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Il colpo è stato messo a segno da un commando di dieci persone: preso in ostaggio un vigilantes, poi rilasciato. Posti di blocco in tutta la provincia.

Un colpo degno della banda di Lupin: è quello messo a segno in Sardegna da un commando di rapinatori che, armati di tutto punti, hanno raggiunto il piazzale della sede della Cooperativa Vigilanza Sardegna, a Nuoro, per una curiosa coincidenza a pochi passi dal carcere di Badu ‘e Carros. I malviventi hanno immobilizzato tutti i presenti, in particolar modo le guardie giurate, che erano appena rientrate con un furgone portavalori, il vero obiettivo del commando: al suo interno, infatti, ci sarebbero stati ben 10 milioni di euro, ma sulla cifra non è ancora stata data l'ufficialità. Il blindato era arrivato pochi minuti prima da Cagliari.

Per coprirsi la fuga i banditi hanno preso in ostaggio un vigilantes, poi liberato lungo la strada statale 389. Il colpo è stato studiato fin nei minimi dettagli. I rapinatori evidentemente conoscevano gli orari, spostamenti e abitudini degli operatori della società di vigilanza.

La risposta delle forze dell'ordine è stata imponente: decine di posti di blocco sono stati organizzati nella provincia, e un elicottero ha iniziato a sorvolare l'area. Come detto non è ancora noto l'ammontare del bottino, che comunque quasi certamente è superiore ai 5 milioni di euro: denaro che la Banca d’Italia distribuisce quasi quotidianamente agli istituti di credito. Il commando, secondo le poche notizie che trapelano dalla questura, era composto da dieci persone: in cinque hanno bloccato i vigilanti nel parcheggio, tre presidiavano la strada e due hanno minacciato e immobilizzato i dipendenti che si trovavano all’interno degli uffici.

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