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La guerra ibrida della Russia contro l’Europa si fa sempre più aggressiva

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Da un lato la Germania ha ufficializzato la denuncia per cui ritiene che ci sia la Russia dietro il caso dei droni all’aeroporto di Lipsia. Dall’altro il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, avverte che Mosca potrebbe cercare di influenzare le elezioni nei Paesi prossimo al voto in Europa, tra cui anche l’Italia. È evidente come si stia alzando l’asticella delle tensioni tra Bruxelles e il Cremlino, sia dal punto di vista militare che politico. Da mesi ormai si moltiplicano cyberattacchi, provocazioni, incursioni nello spazio aereo, sabotaggi alle infrastrutture: è il segnale che la guerra ibrida della Russia contro l’Europa sia sempre meno ibrida.

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L'accusa del governo tedesco alla Russia

Oggi il governo tedesco ha detto ufficialmente di ritenere la Russia responsabile per il drone carico di esplosivo che era stato trovato, lo scorso 4 agosto, su una pista dell’aeroporto di Lipsia, vicino a un aereo cargo dell’azienda ucraina Antonov Airlines. Sempre quel giorno, un altro aereo cargo d DHL, mentre stava atterrando ha preso in pieno un oggetto, rimanendo lievemente danneggiato: si ritiene che quell’oggetto fosse un altro drone. Un terzo drone è stato rinvenuto alcuni giorni dopo in un campo vicino. I video di sorveglianza mostravano come il primo drone si fosse schiantato contro l’ala dell’aereo per poi cadere a terra, senza esplodere. Forse per un malfunzionamento. Avrebbe potuto causare danni decisamente gravi, contando anche la vicinanza al serbatoio di carburante.

Era subito apparso chiaro che si potesse trattare di un’azione di sabotaggio. Appunto, un’operazione di guerra ibrida. Bisogna considerare che l’aeroporto di Lipsia non è un aeroporto qualunque in Germania. Viene usato dalla Nato e ospita la flotta di aerei cargo ucraini che vengono utilizzati dagli alleati di Kiev per trasportare gli aiuti militari: quindi armi e munizioni.

"Terrorismo di Stato"

Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, in conferenza stampa, ha detto che la Russia deve subire le conseguenze delle sue azioni. L’Alta rappresentante europea per la politica estera, Kaaja Kallas, ha parlato di “terrorismo di Stato” e ha convocato l’ambasciatore russo. Ministri e capi di Stato di molti Paesi europei hanno espresso solidarietà alla Germania, ribadendo l’unità del fronte europeo.

Il portavoce del ministero degli Esteri francese ha detto che la Russia sta moltiplicando le sue azioni ibride in Europa, a cui ora bisogna dare risposte ferme. Ha aggiunto che in questa fase di escalation è importante che gli alleati europei rimangano uniti  Anche il ministro degli Esteri polacco ha parlato di terrorismo di Stato e di attacco alla Germania, a cui devono rispondere tutti i suoi alleati. Quello britannico ha sottolineato che la Russia cerca di dividere l’Europa, di destabilizzarla, ma ha assicurato che non ci riuscirà. Dall’Austria sottolineano che siamo all’apice della guerra ibrida con la Russia.

Il discorso di von der Leyen

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, oggi ha incontrato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ribadendo che sia l’Unione europea che l’Alleanza atlantica debbano alzare la pressione con la Russia. Ecco cosa ha detto:

Il governo tedesco ha identificato la Russia come responsabile di un tentativo di attacco contro aerei cargo all'aeroporto di Lipsia, se questo attacco avesse avuto successo, avrebbe causato danni enormi e forse anche la perdita di vite umane: siamo pienamente solidali con la Germania e, se l’intenzione era quella di chiederci di cambiare idea sul sostegno all’Ucraina, posso dirvi che ciò non ha fatto altro che rafforzare la mia determinazione

Voglio essere molto chiara, questo è stato un attacco con materiale militare portato avanti da un'operazione della Russia in territorio europeo. Non lo tolleriamo. Questa intimidazione non funzionerà, l'Ue e la Nato sono uniti. Non solo manterremo alta la pressione sulla Russia, ma la alzeremo.

L'episodio di Lipsia segna una nuova escalation sul territorio dell'Unione europea, direttamente attribuita alla Russia, ma fa parte di un quadro piu' ampio di incidenti sempre piu' pericolosi: ripetute incursioni nel nostro spazio aereo, droni che paralizzano i nostri aeroporti, interferenze con le nostre infrastrutture critiche. Gli europei devono fare i conti con la dura verità che questa e' la nuova normalità. Dobbiamo fare di più, e questo significa essere pronti a rispondere all'imprudenza della Russia in modo più rapido ed efficace.

Anche Rutte ha espresso la sua solidarietà a Berlino e ribadito che la Russia sia sempre più spietata, nella sua guerra contro l’Ucraina, ma anche con gli attacchi ibridi che minano direttamente il territorio della Nato.

Interferenze con le elezioni e l'articolo del FT su Vannacci

Tra questi attacchi ibridi ci sono anche i tentativi di interferire a livello politico e secondo il ministro degli Esteri italiano non si può escludere che ci possano essere dei tentativi di pilotare anche le elezioni nei Paesi europei. Anche in Italia, dove, il voto è in programma per il 2027. Dichiarazioni che arrivano nello stesso giorno in cui il Financial Times pubblica un articolo su Roberto Vannacci dal titolo: “Il cavallo di Troia russo che mette alla prova Meloni”.

Il quotidiano britannico ha scritto:

Quando quest'estate i prezzi della benzina in Italia hanno raggiunto il massimo degli ultimi tre anni, l'esponente di estrema destra Roberto Vannacci ha interrotto le sue vacanze al mare per dare la colpa all'Ucraina. A torso nudo e con indosso un ciondolo a forma di doppia ascia, simbolo del movimento neofascista Ordine Nuovo, l'ex addetto militare ha sostenuto che gli attacchi dei droni ucraini contro le raffinerie russe avessero fatto schizzare alle stelle i prezzi del carburante. La sua soluzione: "Smettetela di dare armi e denaro all'Ucraina", ha dichiarato Vannacci in un video sui social media, senza menzionare la guerra con l'Iran o il suo impatto sui prezzi del petrolio. "Dobbiamo solo avere il coraggio, che molti non hanno".

L'attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte contro la premier Giorgia Meloni, sfidando direttamente la sua politica estera fortemente filo-ucraina, con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi punti programmatici allineati al Cremlino, tra cui l'appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni, sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia.

Ai giornalisti che oggi chiedevano a Tajani di commentare l’articolo, il ministro ha semplicemente risposto con un “mi auguro che sia falso”. Il diretto interessato, invece, ha detto che “a giudicare da certi titoli, il mal di pancia deve essere davvero forte. Da domani Imodium per tutti. Per i casi più gravi, potrebbe non fare effetto".

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