video suggerito
video suggerito

Vigilante investito e morto a Fuorigrotta, rivolta del quartiere: “Corrono troppo, bisogna intervenire”

Proteste a Fuorigrotta dopo la morte del vigilante 63enne investito il 26 dicembre a piazzale Tecchio.
A cura di Pierluigi Frattasi
74 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Lutto e proteste a Fuorigrotta dopo la morte di un vigilante 63enne, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto il giorno di Santo Stefano, venerdì 26 dicembre scorso, a piazzale Tecchio. L'uomo, che era a piedi all'esterno di un bar, fu investito, nel corso di un sinistro tra veicoli, e rimase schiacciato tra tre auto, restando gravemente ferito. Purtroppo, il 63enne è deceduto domenica 4 gennaio scorso, dopo quasi 10 giorni di ricovero in ospedale, nonostante il tentativo disperato dei medici di salvargli la vita. Gli abitanti del quartiere da tempo chiedono al Comune di intervenire per migliorare la sicurezza stradale nella zona.

La protesta dei cittadini: "Primo morto in incidente del 2026"

"Il primo pedone morto del 2026 – commenta amaramente l'associazione Napoli Pedala – Solo sei giorni per ricordarci che si continua a morire per violenza stradale a  Napoli come non mai. Dieci giorni di agonia, oggi la morte. La colpa della vittima, aver deciso di sostare a piedi fuori un bar a Fuorigrotta". I comitati chiedono al Comune di intervenire "contro queste morti annunciate. Si muore sempre per le solite cause, nelle stesse strade già attenzionate mille volte". "Stiamo organizzando una manifestazione di solidarietà e contro gli incidenti a Fuorigrotta", commenta Luca Simeone.

La vittima era una guardia giurata 63enne con la passione per la musica. Amava la batteria. La mattina del 26 dicembre stava andando a lavoro, quando decise di fermarsi ad un bar di Fuorigrotta a prendere il caffè. Ma rimase vittima del terribile scontro. Dopo l'incidente era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale del Mare, dove è morto domenica pomeriggio. Si tratta della 22esima vittima del 2025, tra questi 9 pedoni, due ciclisti, e 9 motociclisti. L'automobilista che era alla guida della vettura è stato identificato dalla Polizia Locale, si tratta di una 21enne, sottoposta poi ai test alcol droga, come da prassi.

74 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views