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Vanno a raccogliere asparagi nel bosco, si sentono male e muoiono: due decessi a San Felice a Cancello

Due cercatori di asparagi morti nella zona di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Si sono sentiti male nei boschi. Sul posto soccorso alpino, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Vanno a cercare asparagi selvatici nei boschi, ma si sentono male e muoiono. Due morti nella giornata di ieri, domenica 22 marzo, nella zona di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Si tratta di due casi isolati, le due vittime non si conoscevano tra loro. Ad accomunarli solo la triste sorte di essere stati colti da malore, nello stesso giorno, nella stessa zona, mentre stavano cercando asparagi. Il primo caso, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, è avvenuto in mattinata. Il cercatore di asparagi è stato colto da improvviso malore. L'uomo è riuscito ad avvicinarsi alla strada, ma è deceduto poco dopo. È stato raggiunto a piedi dall'ambulanza del 118. La salma è stata recuperata dai vigili del fuoco.

Secondo cercatore di asparagi morto nel pomeriggio

Il secondo episodio è accaduto nel pomeriggio a Monte Sant’Angelo a Palombara, nel territorio comunale di San Felice a Cancello. In questo caso, l'uomo, un 64enne originario del luogo, di nazionalità italiana, si è sentito male nei boschi, mentre era intento a cercare asparagi. Un malore improvviso e fulminante. Il 64enne si è accasciato a terra. È stato subito raggiunto dai tecnici e dal personale sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico della a Campania, giunti sul posto assieme ai Carabinieri della locale stazione e all’equipe sanitaria dell’ambulanza del 118 dell'Asl di Caserta. Ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Ottenuta l’autorizzazione da parte dell’Autorità competente, il personale del CNSAS ha provveduto alle operazioni di recupero della salma. Il corpo del 64enne è stato imbarellato e trasportato a valle mediante una portantina. Come detto, il caso non è collegato al primo, ad accomunarli solo il fatto di essere due cercatori di asparagi deceduti nella stessa zona e nello stesso giorno.

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