Valerio Di Pietro assessore comunale è la proposta del Pd al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

Valerio Di Pietro, ingegnere gestionale, una gavetta nei Giovani Democratici e poi nel Pd fedelissimo del deputato Marco Sarracino, esponente del "correntone" di Elly Schlein è la proposta Dem al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per l'assessorato al Comune. La situazione si è sbloccata ieri sera, con Igor Taruffi che ha spinto per questa soluzione che conserva le promesse fatte nell'autunno scorso, quando Piero De Luca ha conquistato la segreteria campana del Pd e all'area Schlein era stata promessa la casella a Palazzo San Giacomo.
Manfredi, se il nome non incontrerà altri ostacoli (a questo punto il veto lo può mettere solo il sindaco, ma è improbabile) può ora procedere coi due decreti di nomina: il primo è quello di Carlo Puca, suo spin doctor, da tempo ormai papabile assessore all'Immagine e agli eventi della città. Per Di Pietro potrebbe arrivare la delega al Personale anche se ci sarebbe quella lasciata dall'allora assessore Dem Paolo Mancuso, ovvero l'Ambiente.
L'accordo si è trovato a Roma perché il Pd Napoli ha avuto serie difficoltà ad interloquire con le varie anime del partito. In particolare frizioni con l'area che fa riferimento a Lello Topo e Mario Casillo, particolarmente scontenti. L'europarlamentare e il vicepresidente della giunta regionale oggi sono concentrati sulle liste per le imminenti elezioni Amministrative in provincia di Napoli.