Un momento delle code per i vaccini alla Mostra d'Oltremare.
in foto: Code vaccini alla Mostra d’Oltremare, foto di archivio

Riaprono due dei tre principali centri vaccino Covid-19 di Napoli, ovvero quello della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta e quello ospitato in un hangar aerportuale di Atitech a Capodichino. I due hub erano stati chiusi lunedì  tra le polemiche del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per mancanza di vaccini e oggi pomeriggio alle 15 riprenderanno la loro attività anche se non al 100 percento delle potenzialità, causa scarsità di dosi.

La questione è molto semplice: stanno aprendo più punti vaccinali in Campania e gli hub non hanno dosi a sufficienza; da tempo la Regione chiede al commissariato di governo guidato dal generale Francesco Figliuolo forniture più ampie di vaccini ma il "collo di bottiglia" è nazionale per quel che riguarda i vaccini a vettore mRna, ovvero Moderna e Pfizer.

Esiste una sovrabbondanza, almeno ciò è quanto si sa, di AstraZeneca che inizia ad essere usato in open day vaccinali aperti a tutte le fasce d'età come ieri notte a Caserta (a Napoli non ancora, non si sa bene perché). «Nelle prossime settimane arriveranno milioni di nuovi vaccini, non c'e' dunque alcun rischio di rimanere a corto di dosi. Ci sono tutte le condizioni per proseguire nel buon lavoro che stiamo facendo» ha spiegato ieri il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini.

A cambiare ancora potrebbe essere la data fissata per i richiami di Pfizer. La Regione aveva allungato a 40 giorni ma l'azienda ha bocciato il dilatamento a cinque settimane della finestra per questo tipo di iniezione e chiede di attenersi a quello che è emerso dagli studi scientifici che ne hanno permesso l'autorizzazione: la stessa società ha detto che «il vaccino è stato studiato per una seconda somministrazione a 21 giorni».

Intanto a ieri, il bollettino vaccinale aggiornati alle ore 12 dell'11 maggio 2021 riportava che in Campania complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 1.592.488 cittadini. Di questi 603.796 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 2.196.284​.​