Vacanze truffa a Pozzuoli, la titolare di “Viaggiare con Averno”: “Partiti i primi rimborsi”
I primi rimborsi sono già partiti: circa 19mila euro, per 9 famiglie, su un totale di oltre centomila da restituire. A spiegarlo, a "La Vita in Diretta", è Monica Grande, titolare di "Viaggiare con Averno", la storica agenzia di Pozzuoli (Napoli) al centro di un polverone per vacanze già pagate dai clienti ma mai prenotate. Il caso è scoppiato nelle scorse settimane, quando molte famiglie, convinte di avere viaggi e alloggi già prenotati, si sono rese conto di non avere nulla tra le mani.
A peggiorare le cose, la "scomparsa" della donna, che aveva smesso di rispondere al telefono e si era resa irreperibile; una situazione che aveva portato a ritenere che si trattasse della classica situazione da "prendi i soldi e scappa", con protagonista, però, non un'agenzia improvvisata ma una realtà che è sul territorio da oltre venti anni.
"Da un anno e mezzo, due anni – dice la donna durante l'intervista – sto vivendo una grossa crisi aziendale. Non riuscivo nemmeno più a cliccare un pulsante per autorizzare il pagamento di un treno, di un albergo… non riuscivo a fare più nulla". Non aveva avvisato i clienti, aggiunge ancora, perché ha tentato fino all'ultimo di tenere in piedi l'attività.
E quel denaro dove è finito? "Un'attività è un calderone dove i soldi girano, non ne ho fatto uso personale", dice, lasciando intendere che siano stati usati per la gestione della società e per attività correlate. La decisione di sparire, spiega ancora, sarebbe maturata perché avrebbe vissuto la situazione come "un fallimento personale", e anche per paura, in quanto sarebbero "arrivate minacce di morte, rivolte a me e ai miei familiari".
La somma totale dovuta ai clienti, spiega il suo avvocato, sarebbe "tra gli 80 e i 110mila euro". Che la donna, come da lei annunciato anche nei giorni scorsi, è intenzionata a restituire, anche a costo di vendere la propria abitazione. "Abbiamo iniziato i primi rimborsi – spiega Monica Grande – già nove famiglie, per 19mila euro. So che tante persone stanno male, che hanno pagato per le vacanze… a loro chiederò sempre scusa".