1 Novembre 2022
13:59

Va in giro con una spada katana nel bagagliaio, nei guai 39enne nel Casertano

Ai carabinieri l’uomo non ha saputo dare un valido motivo per il trasporto dell’arma. Denunciato in stato di libertà per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
A cura di Pierluigi Frattasi

Va in giro per le strade del Casertano con una katana, la famosa spada giapponese, nascosta nel bagagliaio dell'automobile. Ma viene sorpreso dai carabinieri che lo denunciano. L'uomo, un 39enne residente a Castel di Sangro, in provincia de L'Aquila, in Abruzzo, è stato deferito in stato di libertà dai militari dell'Arma, della Stazione di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Sorpreso dai carabinieri a San Pietro Infine

Il 39enne è stato beccato durante un servizio di controllo del territorio eseguito in San Pietro Infine, nel territorio casertano, finalizzato a prevenire e reprimere la commissione di reati contro la persona ed il patrimonio. I carabinieri, dopo avergli intimato l'alt, hanno perquisito sia il conducente che la sua auto. L'uomo è stato trovato in possesso di una katana della lunghezza di quasi un metro (98 centimetri per la precisione). La spada giapponese era riposta all'interno del vano bagagli dell’auto.

Denunciato in stato di libertà

Alle richieste di spiegazioni da parte dei militari dell'Arma, l'uomo non ha saputo dare un giustificato motivo per il trasporto. Per questo motivo, l'arma è stata sottoposta a sequestro da parte dei carabinieri. Per l'uomo a quel punto, è scattata la denuncia in stato di libertà per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Una storia simile era già accaduta lo scorso gennaio a Napoli, dove un 21enne era stato sorpreso a girare con una katana per le strade del centro. In quel caso, il giovane "samurai" era incappato nei controlli della Guardia di Finanza, che lo ha fermato e ha posto sotto sequestro l'arma, denunciandolo in stato di libertà per porto abusivo di armi. Oltre alla tipica spada dei samurai giapponesi, il giovane aveva con sé anche un coltello con annesso tirapugni sul manico.

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