Tasse e multe non pagate a Napoli, ok alla rottamazione delle cartelle fino al 2023: come fare domanda

Ok alla rottamazione delle cartelle esattoriali per tasse e multe stradali non pagate a Napoli fino al 2023. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità oggi, venerdì 5 giugno, la delibera 240 del 28 maggio per l'adesione alla definizione agevolata dei debiti fiscali, tributari e patrimoniali. Si potranno pagare le vecchie multe senza sanzioni o interessi. Le domande a partire da settembre. Sul piatto oltre 2 miliardi di euro da riscuotere.
L'assise cittadina ha accolto l'Ordine del Giorno proposto dal Consigliere Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco). Il provvedimento, inserito nella cornice della Legge di Bilancio 2026 e strutturato dopo un accurato approfondimento tecnico e contabile per preservare gli equilibri di bilancio, punta a trasformare crediti storicamente difficili da riscuotere in entrate effettive, incassando anche il parere favorevole dei Revisori dei conti. "Si tratta – spiega Fucito a Fanpage.it – di crediti fino al 31 dicembre 2023, per i quali il Comune di Napoli è ente impositore. Ma l'amministrazione si è impegnata a discutere anche la possibilità per gli anni 2024-2025″. "Con questo atto – precisa Walter Savarese, presidente della commissione Bilancio – diamo un ulteriore segnale di vicinanza ai cittadini che avranno la possibilità di saldare multe e tasse senza pagare interessi aggiuntivi e sanzioni, mentre il Comune incasserà crediti".
Ci sono 2 miliardi di euro da riscuotere
"L'atto – ha spiegato l'assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta – riguarda una massa complessiva di crediti non riscossi pari a 2.190.146.591 euro, composta principalmente da sanzioni al Codice della Strada per 1,502 miliardi e da entrate tributarie per 600 milioni. La misura – ha precisato – si applica esclusivamente ai carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, escludendo le condanne della Corte dei conti".
Come funziona la rottamazione delle cartelle
I contribuenti e le imprese che aderiranno potranno estinguere i propri debiti pagando solo il capitale e le spese vive, ottenendo l'azzeramento totale di sanzioni, interessi di mora e aggio. I dati per individuare i carichi definibili saranno accessibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione a partire dal 15 settembre 2026, mentre la domanda telematica di adesione andrà presentata dal 16 settembre al 31 ottobre 2026. Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o dilazionato in un massimo di 54 rate bimestrali.
L'Assessore Baretta ha evidenziato il valore sociale e amministrativo della delibera, spiegando che si è scelto di agire solo sui crediti pregressi a rischio inesigibilità sia per tutelare i conti dell'Ente, sia per rispetto verso gli oltre 150 mila napoletani che hanno già regolarizzato la propria posizione e verso chi ha sempre pagato. Infine, ha annunciato che è già allo studio la possibilità di estendere in futuro la rottamazione ad alcune tipologie di ruoli patrimoniali successivi al 2023, misura che si affiancherà alla nuova rateizzazione delle rateizzazioni per sostenere le fasce sociali più deboli.