Guasto al sistema Sinfonia, code all’Asl Napoli: bloccati piani terapeutici ed esenzioni, anziani in attesa per ore

Guasto al sistema sanitario Sinfonia a Napoli, questa mattina, mercoledì 22 luglio. Code nelle sale dell'Asl Napoli 1 Centro con centinaia di persone, tra le quali tantissimi anziani over 70, in attesa anche per ore. A causa del malfunzionamento del Sistema Informativo Sanità Campana, la piattaforma digitale unica della Regione Campania per la gestione dei servizi sanitari e socio-sanitari, molte operazioni sono rimaste bloccate. Tra queste i piani terapeutici per gli ammalati gravi, le esenzioni per patologia, i cambi di medico e anche i programmi di screening oncologico come quelli per le mammografie.
Anziani 70enni in attesa all'Asl a causa del guasto
Sinfonia, infatti, è la piattaforma digitale centralizzata che governa l'intera gestione della sanità pubblica regionale. Quando il sistema si blocca o subisce una manutenzione straordinaria, paralizza a cascata tutte le attività amministrative e cliniche necessarie per erogare la prestazione. Questa mattina grossi disagi si sono registrati in diversi distretti Asl della Campania, tra i quali, a quanto apprende Fanpage.it, anche quelli di Napoli. Molte persone che erano in attesa anche da 2 ore per il proprio turno, dopo aver preso il numero, a seguito dello stop, avvenuto attorno alle 11,30, sono state invitate ad andare a casa. Tra questi anche anziani. "Il sistema Sinfonia ha avuto problemi di funzionamento", conferma a Fanpage.it l'Asl Napoli 1 Centro. Tecnici informatici, personale e vigilantes si sono comunque adoperati per ridurre i disagi all'utenza.
Il sistema Sinfonia è ripartito alle 12,40
Per fortuna, il sistema Sinfonia ha poi ripreso a funzionare a partire dalle 12,40 circa. Per chi è rimasto pazientemente in fila ad attendere speranzoso di poter espletare la pratica con il piano terapeutico, ad esempio, c'è stata la possibilità di poter risolvere la problematica. Il personale Asl è stato disponibile, continuando a lavorare anche oltre il proprio turno, per recuperare il tempo perduto durante la mattinata.
