Presidenza Fico in Regione Campania

Il nuovo inizio di Circumvesuviana: da ottobre 10 nuovi treni e un convoglio ogni 30 minuti per Eav

Avatar autore
Capo cronaca Napoli
Immagine
Fico, Diamantini e Casillo
A Porta Nolana Fico, Casillo e Diamantini presentano il piano Eav per i pendolari. E l’ex De Gregorio si lamenta delle parole sui treni.

Ci sono tante chiavi di lettura del nuovo corso per la Circumvesuviana – i nuovi orari, i nuovi treni, – annunciato ieri nella sede di Eav e quella politica è sicuramente la più interessante. La società regionale Ente Autonomo Volturno è da sempre terreno di conquista e al tempo stesso pietra angolare dei programmi elettorali in Regione Campania da almeno un quarto di secolo.

Un'immagine a volte vale più d'ogni parola: ieri, alla conferenza stampa, le prime tre file erano «riservate» ai consiglieri regionali. Poi, sparpagliati, c'erano i sindacati, i rappresentanti comitati dei pendolari, le associazioni ambientaliste, una pletora di dirigenti. Il tutto in una stazione totalmente tirata a lucido.

Immagine

Pietro Diamantini,  amministratore unico di Eav da luglio, viene da Trenitalia, dal progetto Frecciarossa, quindi sa bene quanto valga proiettare all'esterno una immagine positiva. Reclutati nuovi comunicatori per il rapporto coi giornalisti, organizzata una conferenza stampa non dietro una scrivania o nel palazzo della Regione ma ai binari della Circum, dove fa venire il governatore Roberto Fico e il vice con delega ai Trasporti, Mario Casillo.

Di inaugurazioni al terminal ne erano già state fatte dalla vecchia gestione di Vincenzo De Luca e Umberto De Gregorio. Stavolta, però, il messaggio è che si va oltre il semplice annuncio di gestione. Il presidente della Regione, il politico più influente dell'area metropolitana di Napoli e il manager su cui entrambi hanno puntato ci hanno messo la faccia, legandola a una serie di impegni precisi. Fico ha scelto politicamente la Circumvesuviana come progetto-bandiera da intestarsi nei primi due anni di mandato.

Ad ascoltare le novità non c'è Luca Cascone, consigliere regionale deluchiano, presidente della commissione regionale Trasporti, uno di quelli che negli anni precedenti in Eav era molto influente. Strappo col nuovo corso di Fico e Casillo? Macché, dicono: «Era a Roma per un incontro col sottosegretario alle Infrastrutture». Impegnatissimo, evidentemente, visto che pure i suoi social tacciono e non ci sono note a suo nome.

La notizia di giornata è quella annunciata da mesi: da ottobre entrano in servizio 10 nuovi elettrotreni Etr 300. Altri 46 convogli sono in fornitura, per una flotta complessiva di 56 treni. Il nuovo orario della Circum introduce una cadenza fissa di 30 minuti al posto della precedente di 36. L'offerta sale a 280 corse giornaliere, con 39.872 posti a sedere, 171.988 posti totali e oltre 9.300 chilometri percorsi ogni giorno.

Immagine

Diamantini ha già sostituito da tempo la parola «utenti» con «clienti». Che fa un po' storcere il naso ai comitati di pendolari perché sa di mercato: «Il cliente – dice – deve tornare a essere il centro delle nostre decisioni. Questo significa ascoltare le esigenze di chi utilizza un treno per andare al lavoro, all'università, a scuola, per raggiungere un ospedale o un appuntamento. Significa pensare anche ai turisti che scelgono il nostro territorio e che hanno bisogno di un sistema di trasporto semplice, comprensibile e affidabile». La questione tempo è fondamentale. «Da una parte c’è la palla di vetro, dall'altra l'ingegneria dei trasporti» dice Diamantini citando un suo vecchio prof universitario e assicurando un crescendo in puntualità e servizi.

Casillo è il terminale di ogni lamentela, dall'alto e dal basso. Logico che abbia maturato chiare idee su cosa vuole per Eav:  «Oggi finalmente i cittadini cominciano a vedere un servizio che cambia, soprattutto nella direttrice che va a Sorrento, Pompei e Poggiomarino, dove offriremo un treno ogni 30 minuti». Sui nuovi convogli ha ridetto che non sono adatti ai viaggi lunghi, furono ordinati con pochi sedili: «Sono in una conformazione che abbiamo accettato per quella che è, ma stiamo cercando di cambiare le sedute, per offrire più posti a sedere un po' più comodi, soprattutto per chi fa un viaggio lungo, come chi va a Sorrento». Poi i tempi di percorrenza: «Abbiamo ottenuto la soppressione di 10 minuti di rallentamento. Nel viaggio da Sorrento a Napoli recuperiamo 10 minuti». Questo recupero consente ai treni di fermare anche a Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio senza allungare il viaggio. Casillo ha parlato anche dei treni vecchi: «Abbiamo rimosso i graffiti dai treni e stiamo continuando a pellicolarli». Queste prime azioni, ha detto, sono «solo l'inizio di un percorso e non un punto di arrivo».

Roberto Fico esordisce dicendo che tutte le società regionali saranno dirette da personalità di alto livello e competenze come Diamantini. E siccome sul suo tavolo ci sono almeno quattro modifiche di CdA e statuti regionali, quella che suona è una sveglia per i presidenti, amministratori e direttori degli ultimi dieci anni di Regione. «In campagna elettorale abbiamo detto che un punto fondamentale era il diritto alla mobilità dei cittadini. Con il nuovo amministratore unico di Eav Diamantini, entriamo in una nuova fase». E prosegue: «Vogliamo che il trasporto pubblico sia efficiente, sicuro, iperconnesso in tutti i nostri territori».  Poi il ringraziamento a vicepresidente e manager: «Sappiamo che c'è ancora molto lavoro da fare, ma la direzione è chiara: offrire ai cittadini un sistema di trasporto pubblico affidabile ed efficiente».

Ci sono le reazioni, ovviamente. «Ci auguriamo che sia l'inizio di un nuovo corso», dicono i segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, Angelo Lustro, Massimo Aversa e Pierino Ferraiuolo, sulla presentazione dei nuovi treni. I sindacati tornano a chiedere un piano industriale e di riorganizzazione aziendale: «Deve guardare non solo al nuovo materiale rotabile, ma anche all'ammodernamento e all'adeguamento dell'infrastruttura, alle nuove tecnologie. Queste sono le basi per migliorare il servizio di tutte le linee di Eav». Silenzio dalle altre due sigle più battagliere, ovvero Usb Trasporti e Or.Sa.

Immagine

Enzo Ciniglio e Salvatore Ferraro, animatori del nutrito comitato dei pendolari delle linee Eav hanno ascoltato con attenzione la presentazione, rimandando ad un confronto in comitato Mobilità e soprattutto al banco di prova dell'inizio dei nuovi orari un giudizio. Antonio Gallozzi di Legambiente,  è una delle sentinelle dei trasporti che materialmente mette nero su bianco i disagi che vanno a finire nel rapporto "Pendolaria" in cui Circum da anni è una delle peggiori linee d'Italia. «Resta però una criticità – dice – che non può essere ignorata: la linea Napoli-Baiano continua a non beneficiare dello stesso incremento dell’offerta previsto per le altre linee. Una disparità che penalizza ancora una volta i cittadini e i pendolari dei territori serviti dalla tratta, già da tempo alle prese con forti disagi e con un servizio sostitutivo non all’altezza delle loro esigenze».

E se Nino Simeone, il capo del Gruppo Fico Presidente in Consiglio regionale parla di  «investimenti importanti per migliorare il servizio e dare risposte concrete a cittadini e territori», dice il presidente dell'Aula Massimiliano Manfredi (Pd) dice che ci oggi ci sono «Meno fuochi d'artificio e più concretezza per migliorare il servizio e ridurre al minimo i disservizi per pendolari e turisti».

Un richiamo alla vecchia gestione è evidente. Umberto De Gregorio, per un decennio sia presidente che in una fase anche direttore generale di Eav, ieri da ex si è comunque occupato dell'azienda, essendo andato in tribunale per uno strascico legale dovuto al suo ruolo. Qualcuno dice «è dispiaciuto» perché nessuno lo ha né invitato né citato durante l'evento. Tuttavia ieri ci ha tenuto a puntellare le parole di Casillo, sostenendo che non è vero che i nuovi treni hanno pochi posti a sedere: «Per amore della verità – scrive su Facebook –  gli Stadler hanno 90 posti a sedere». Già, ma molte sedute – lo si è visto chiaramente accedendo ai convogli – sono degli strapuntini, ovvero gli scomodi e orribili sedili pieghevoli che c'erano un tempo sui treni che tagliavano in due l'Italia, stile film di Nanni Loy.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views