Avevano ancorato l'imbarcazione nei pressi della Grotta Azzurra, a Capri, e si erano tuffati in acqua. Ma la nuotata è costata molto cara a quattro turisti, colti in flagrante dalla Guardia Costiera: la cavità carsica che si trova sul versante nord-occidentale dell'isola è sito museale, è un punto molto sensibile e la balneazione è vietata per via della corrente e della costante risacca che rendono molto pericolose l'entrata e l'uscita a nuoto. Per i quattro è scattata una multa di 1.032 euro a testa, a cui si aggiunge anche una sanzione di circa 500 euro per avere ancorato l'imbarcazione con cui erano arrivati a una distanza inferiore a 50 metri dall'ingresso dell'antro.

I quattro sono incappati nei controlli della Guardia Costiera, che per questi giorni hanno predisposto verifiche ad hoc in vista dell'arrivo di turisti sull'isola di Capri. Nella giornata di ieri, 19 luglio, molti i verbali amministrativi elevati a carico di diportisti, tra cui multe per eccesso di velocità sottocosta nello specchio di mare tra la Grotta Azzurra e Palazzo a Mare, per ormeggio non consentito sulla banchina commerciale del porto, per ostruzione all'imboccatura del porto e per intralcio nel bacino evolutivo portuale da parte di unità da diporto in attesa.

La motovedetta CP858, durante i pattugliamenti, ha notato l'imbarcazione ferma nei pressi della Grotta Azzurra, ancorata; i militari si sono avvicinati per i controlli e hanno accertato che a bordo non c'era nessuno, i quattro erano tutti all'interno della grotta a fare il bagno.Ieri proprio la pericolosità del mare aveva portato ad annullare le visite guidate nella Grotta Azzurra. La Capitaneria di Porto di Napoli ricorda che è "estremamente pericoloso l'ingresso e l'uscita a nuoto dal sito per l'incolumità dei bagnanti".