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Treno della Circumvesuviana deragliato, indagati capotreno e macchinista

Il presidente Eav, De Gregorio: possibili “errori umani” negli “ultimi due incidenti verificatesi sulla Vesuviana”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Indagati un capotreno e un macchinista per il treno della Circumvesuviana che ieri sera è caduto dai binari all'ingresso della stazione di Pozzano.  Sulla vicenda è aperta una indagine presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il presidente dell'Eav, Umberto De Gregorio, ha parlato di possibili "errori umani" negli "ultimi due incidenti verificatesi sulla Vesuviana", come scrive su Facebook.

L'Eav: "Presto nuovi lavori e nuovi treni"

L'Eav, l'azienda partecipata della mobilità della Regione Campania, ha annunciato anche che presto partiranno nuovi lavori e saranno acquistati nuovi treni. Ecco cosa scrive Umberto De Gregorio:

Gli ultimi due incidenti verificatesi sulla vesuviana, al di là degli errori umani che li hanno determinati, hanno una causa remota: il sistema di segnalamento per la sicurezza risale a circa 50 anni fa. Con i fondi del PNRR abbiamo – finalmente – il 30 dicembre 22 firmato un contratto di 290 milioni con la multinazionale ALSTOM (ed i progettisti sono già al lavoro), per sostituire il sistema esistente su tutte le linee con un nuovo segnalamento di ultima generazione ERTMS come quello in vigore nelle linee più avanzate di RFI.Un sistema che riduce di molto i possibili errori umani. Il concetto di sicurezza evolve nel tempo.

E conclude:

Anche i treni che circolano sono datati. Ne abbiamo 60 e molti hanno 60 anni di età. Devono andare in pensione. Grazie alla capacità dei nostri tecnici continuano a fare la loro parte. Servono 100 treni nuovi per fare un buon servizio. 40 li sta già costruendo Stadler. Per gli altri 60 è in pubblicazione una nuova gara del valore di 483 milioni. Intanto abbiamo attivato una consulenza con il CIFI (collegio ingegneri ferroviari italiani) guidato dall’ex AD di RFI Ing. Gentile, con massimi esperti del settore, per una supervisione del nostro sistema attuale di circolazione e per accogliere eventuali suggerimenti o correzioni di rotta sulle azioni messe in campo per il futuro.

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