Traffico di opere d’arte false: blitz tra Napoli e provincia, indagati in tutta Italia
Sono 41 le persone raggiunte dalle forze dell'ordine su mandato della Procura di Torre Annunziata, che indaga su un traffico di opere d'arte false in tutta Italia. Perquisizioni anche in esercizi commerciali e abitazioni, alla ricerca di dipinti falsi attribuiti a vari autori dell'Ottocento napoletano, ed in particolare al pittore Vincenzo Irolli, noto per essere diventato in quel periodo (fine Ottocento-inizio Novecento) famosissimo all'estero (in particolare in Francia), mentre in Italia veniva tenuto più in disparte a causa del suo scontrarsi con i cosiddetti "Novecentisti". Sono invece dieci le persone indagate per i reati di associazione per delinquere, contraffazione di opere d'arte, ricettazione di beni culturali ed esportazione illecita di beni culturali, per un totale di 25 capi di imputazione aventi ad oggetto circa 69 dipinti.
Dalle indagini, è emersa l'esistenza di un vasto sodalizio criminale dedito ad un vasto traffico sia in Italia sia all'estero di dipinti contraffatti, venduti a ignari acquirenti o sui mercati di settore, attraverso una nota piattaforma di vendita on-line. A farne parte, anche persone esperte nel mondo dell'arte, con il presunto promotore dell'organizzazione che si avvallava anche della complicità dell'apporto logistico della moglie e di consulenze tecniche di un amico.
Perquisizioni da Napoli e provincia a tutta Italia
La maggior parte delle perquisizioni sono avvenute nel napoletano: oltre al capoluogo di Napoli, l'operazione si è svolta anche in provincia tra Sant'Antonio Abate, San Giorgio A Cremano, Pozzuoli, Torre Del Greco, Castellammare Di Stabia, Afragola, Quarto, ed Ercolano, a cui si aggiungono Scafati e Nocera (territorialmente in provincia di Salerno ma a ridosso della provincia napoletana, ndr). Nel resto d'Italia, le forze dell'ordine sono invece intervenute a Corigliano Rossano (Cosenza), Reggio Calabria, Lecce, Bari e la sua provincia (Acquaviva Delle Fonti, Altamura, Conversano, Rutigliano, Andria), Palermo, Messina, Acireale (Catania) e Sesto San Giovanni (Milano).