“Tour abusivi in kayak sulle coste di Posillipo anche nelle zone a rischio frana”, l’allarme del Parco della Gaiola

"Tour in kayak abusivi lungo le coste di Posillipo anche nelle zone a rischio di frane". A lanciare l'allarme è l'Area Marina Protetta Parco Sommerso della Gaiola, che gestisce lo specchio d'acqua antistante la costa napoletana. "Sono stati rilevati diversi tour abusivi in Kayak – scrive nell'avviso – all'interno dell'Area Marina Protetta, che oltre a violare la normativa del Parco, conducono i propri clienti in aree interdette per pericolo frana ai sensi dell'Ordinanza C.P. Napoli n. 24/1982 e Ordinanza congiunta C.P. Napoli n 52/2006 e A.P. Napoli 09/2006".
Dal costone di Posillipo, infatti, c'è la possibilità in alcune zone del distacco di pietre e massi, come riportato sui cartelli presenti in prossimità delle aree interdette. "Ricordiamo – prosegue il Parco della Gaiola – che in generale all'interno della fascia costiera del Parco sommerso di Gaiola per motivi di tutela e sicurezza "non è consentito l'approdo, l’atterraggio, lo sbarco di persone o cose, né la sosta, anche momentanea". In particolare l'intera baia di Trentaremi e molti alti tratti della costa di Posillipo e Nisida sono a rischio frana, e segnalati dagli appositi cartelli gialli con scritta nera".
Il Parco Sommerso: "Pericolo reale di frana"
"Il pericolo – conclude – è reale, pensate alla vostra sicurezza, diffidate da guide e tour improvvisati. Ricordiamo inoltre che proprio per salvaguardare la sicurezza e la qualità dell'esperienza culturale del visitatore, enti e guide che propongono tour di qualsiasi genere (Barca, Diving, Kayak, ecc…) all'interno del Parco Sommerso di Gaiola devono essere autorizzati ai sensi del D.I. del 07/08/2002, e relativo Disciplinare di Regolamentazione".