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Ospedale del Mare, controlli dell’Arpac sull’aria dopo l’incendio: “Nessun problema ambientale”

Per l’incendio all’Ospedale del Mare l’Arpac non ha rilevato inquinamento nell’aria. Proseguono le indagini della procura.
L’incendio all’Ospedale del Mare del 21 giugno 2026 / Fanpage.it
L’incendio all’Ospedale del Mare del 21 giugno 2026 / Fanpage.it

Nessun problema di inquinamento ambientale all'Ospedale del Mare di Napoli, dopo l'incendio che ha devastato una facciata esterna domenica scorsa 21 giugno, nell'area vicina a Medicina d'Urgenza, Chirurgia e Pronto Soccorso. Questo l'esito dei controlli eseguiti dall'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania, come di consueto dopo un rogo di una certa entità. I tecnici sono intervenuti come Dipartimento Arpac di Napoli. Dall'ispezione, a quanto apprende Fanpage.it, "non risulta che siano emersi problemi di monitoraggio ambientale".

Danni per un milione di euro

Prosegue l'inchiesta della procura di Napoli, intanto, che indaga per incendio doloso, dopo il ritrovamento di tracce di liquido infiammabile nei pressi della catasta di pedane di legno da cui sarebbero scaturite le fiamme. Mentre analisi sono in corso anche sulle facciate dell'ospedale. Accertamenti anche sulle procedure e la formazione anti-incendio del personale. Secondo le prime informazioni, i danni ammonterebbero ad almeno un milione di euro.

Sulla vicenda, oggi, è intervenuto l'ex governatore e sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel consueto appuntamento social del venerdì: "Mi auguro – ha detto – che siano individuate le responsabilità per quanto riguarda l'incendio all'Ospedale del Mare, che si presenta come un episodio doloso. Rinnovo il mio ringraziamento a tutto il personale sanitario che ha affrontato quell'emergenza con grande senso di responsabilità, garantendo al meglio i servizi ai pazienti".

Il rogo è avvenuto sulla facciata esterna della palazzina di 6 piani, sul lato del pronto soccorso e poco distante dall'ex Covid Hospital, l’ala del nosocomio dove venivano destinati gli ammalati di Coronavirus durante la pandemia e l'attuale sala mortuaria. A fuoco i pannelli di coibentazione esterna. Gli ammalati erano stati provvisoriamente sgomberati per consentire i soccorsi. Già in serata tutti erano rientrati in reparto.

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