Incendio all’ospedale del Mare, la Procura di Napoli apre un’inchiesta

Ci vuole vedere chiaro la Procura di Napoli, che ha aperto una inchiesta sul vasto incendio divampato ieri, domenica 21 giugno, all'ospedale del Mare, nosocomio di Ponticelli, periferia orientale del capoluogo campano; i magistrati partenopei ipotizzano il reato di incendio colposo. In particolare, l'inchiesta è in mano alla Sezione Lavoro e Colpe Professionali della Procura di Napoli, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci: al momento, il fascicolo è contro ignoti.
Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti ci sono, innanzitutto, le cause dell'incendio che, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state accidentali: il rogo sarebbe infatti partito da alcune sterpaglie e pedane di legno che si trovavano ai piedi della palazzina dalla quale sono partite le fiamme. Gli investigatori, però, vogliono capire anche la natura dei materiali utilizzati per la coibentazione esterna dell'edificio – come, ad esempio, i pannelli in poliuretano – per capire se fossero a norma.
Fortunatamente, l'incendio all'ospedale del Mare non ha fatto registrare feriti né intossicati e, come ha fatto sapere l'Asl Napoli 1 Centro, nemmeno danni strutturali al nosocomio, anche se la Chirurgia è stata chiusa. "L’incendio non ha provocato danni strutturali all’edificio. A valle del sopralluogo condotto dai vigili del fuoco, dai tecnici dell’ospedale insieme alla direzione strategica dell'azienda e ai direttori sanitario e amministrativo dell’Ospedale del Mare, si è potuta accertare la piena agibilità delle divisioni dalle quali erano stati trasferiti, in misura precauzionale, pazienti presso altre strutture dello stesso Presidio. Pertanto, si è proceduto alla riallocazione di tutti i ricoverati nei loro reparti originari" ha fatto sapere, in una nota, l'azienda sanitaria.