Ancora una scossa di terremoto si è registrata questa mattina nei Campi Flegrei nella provincia di Napoli: il terremoto è stato distintamente avvertito a Pozzuoli e nel quartiere partenopeo di Agnano. Sono tante le persone che hanno avvertito l'evento sismico, che in alcune zone della città flegrea, quelle più vicine al vulcano Solfatara, è stato consistente e ha fatto tremare la terra. La scossa, come riporta l'Ingv (l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), è stata di magnitudo 2.6 ed è stata nettamente avvertita a causa della bassa profondità, 2 chilometri.

Quella dei Campi Flegrei è una zona vulcanica altamente sismica, interessata dal fenomeno del bradisismo: un'altra scossa, di magnitudo 1.2, si era registrata questa notte. Come reso noto da un recente report dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, nella settimana tra il 14 e il 20 dicembre, l'area dei Campi Flegrei è stata interessata da ben 96 terremoti, compresi tra lo 0.3 e il 2.7 di magnitudo. Soltanto il 20 dicembre, ultimo giorno a cui fa riferimento l'ultimo report dell'Ingv, nei Campi Flegrei si sono registrati 5 eventi sismici.

Sulla sismicità dei Campi Flegrei, e in particolare sugli ultimi eventi sismici registrati, la dottoressa Francesca Bianco, direttore dell'Osservatorio Vesuviano, ha dichiarato a Fanpage.it:

"I Campi Flegrei dal 2006 si sono sollevati all’incirca di 70 centimetri. Da settembre di quest’anno la velocità di sollevamento è di un centimetro al mese, con il massimo sollevamento nella zona del Rione Terra. Quest’anno si è registrato anche un aumento di sismicità, di piccola entità, con magnitudo tra 0 e 1".