Terremoto ai Campi Flegrei, forte scossa 4.4 avvertita anche a Napoli alle ore 5.50 di oggi
Brusco risveglio questa mattina nei Campi Flegrei: una forte scossa di terremoto si è registrata nell'area intorno alle ore 5.50 di oggi, giovedì 21 maggio. L'evento sismico è stato intenso, dal momento che non soltanto è stato avvertito nell'area dell'epicentro, ovvero quella di Pozzuoli, centro nevralgico della caldera dei Campi Flegrei, ma è stato distintamente avvertito anche in tutta Napoli, dai quartieri della zona Ovest al centro storico, con migliaia di segnalazioni. Il terremoto è di tipo bradisismico, relativo ai movimenti in atto nel supervulcano dei Campi Flegrei, ormai segnalati da anni, con sollevamento del suolo ed aumento delle emissioni gassose.
E infatti, poco dopo l'evento, l'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ne ha comunicato l'intensità: si è trattato di una scossa di terremoto di magnitudo 4.4, verificatasi a una profondità di 3 chilometri, con epicentro a mare, vicinissimo a Bacoli, ma chiaramente avvertito in una area ben più vasta. Il sismografo della Solfatara e tutti i sensori installati dall'Ingv hanno oscillato in maniera molto netta, uscendo fuori scala, per lunghi interminabili secondi.
I danni causati dal sisma di oggi ai Campi Flegrei
Alla forte scossa è seguito un "rimbalzo", ovvero un evento sismico di intensità minore, magnitudo 2.2, pochi minuti dopo. I danni sono a Bacoli, al Belvedere Valenzi, con cadute di massi. Cedimenti lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Punta Pennata, oltre a parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private. Segnalate a Pozzuoli in alcune case crepe lì dove ce n'erano già, ma occorrerà attendere la mattina per ulteriori controlli. I sindaci dei Comuni dell’area flegrea hanno comunicato di aver attivato i Coc e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici. Il sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione, quello di Quarto Luigi Sabino, quello di Pozzuoli, il comune più grosso del circondario, Luigi Manzoni, hanno comunicato con la popolazione a mezzo social invitando alla calma e all'attenzione massima.
Le reazioni al terremoto: trasporti fermi per controlli, scuole chiuse
Le reazioni e i disagi non mancano. Sul fronte dei trasporti la metropolitana Linea 2 delle Ferrovie (San Giovanni-Pozzuoli) e la Circumflegrea di Eav che serve proprio in zona Flegrea sono rimaste ferme per controlli sui binari, come da prassi e poi hanno ripreso regolarmente. Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche delle strutture stradali e autostradali in gestione. In particolare, il personale Anas sta svolgendo specifici controlli lungo le statali 7 Quater "Domitiana", 686 "di Quarto", 162dir "del Centro Direzionale", 162NC ‘Asse Mediano', 7bis "di Terra di Lavoro" e 268 "del Vesuvio", tra i territori comunali di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli. La circolazione è regolare su tutte le arterie. Svolti i dovuti controlli anche sulla Tangenziale di Napoli: non sono state rilevate anomalie.
Nelle aree dell'epicentro sospesa la didattica: Pozzuoli, Quarto, Procida e Monte di Procida, Giugliano in Campania, Bacoli. A Napoli scuole chiuse solo a Bagnoli-Fuorigrotta ma in molte altre zone i genitori hanno evitato di mandare i figli a lezione.
Il sistema regionale della protezione civile si è immediatamente attivato. L'assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in contatto col prefetto Michele Di Bari e tutti i comuni dell’area. Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti. Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni. I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali.
Ferrante, monitoro situazione, su infrastrutture nessuna criticità
"Sto monitorando costantemente l'evolversi della situazione ai Campi Flegrei in seguito alla scossa che si è verificata poco dopo l'alba a Bacoli. Sono in stretto contatto con Rfi, Anas e il provveditorato per le Opere pubbliche che hanno prontamente attivato le necessarie verifiche sulle infrastrutture senza registrare al momento criticità", afferma il sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante.
È stato uno dei più forti terremoti dei Campi Flegrei in 40 anni
Si tratta di uno degli eventi sismici più significativi dei Campi Flegrei degli ultimi 40 anni: segnalazioni sono arrivate sia dai vari quartieri di Pozzuoli, ma anche da Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Giugliano e da Napoli, non soltanto dai quartieri che rientrano nella caldera dei Campi Flegrei, ma anche dal centro storico e dalla zona collinare. Nello specifico, la scossa più intensa registrata nei Campi Flegrei nelle ultime decadi è quella di magnitudo 4.6 verificatasi il 13 marzo del 2025; anche il 30 giugno dello stesso anno, poi, c'è stato un evento sismico di pari intensità.
Il Comune di Pozzuoli, come detto epicentro del terremoto odierno, ha comunicato alla cittadinanza che è in corso uno sciame sismico: "L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 5:50 del 21/05/2026 (UTC 03:50 del 21/05/2026) è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei con magnitudo massima 4.4 localizzata nel Golfo di Pozzuoli" si legge. "In considerazione di quanto sopra esposto l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno".