Tentano di rubare in una casa a Nola, il vicino vede tutto e li fa arrestare
Casa vuota, attrezzi da scasso alla mano, ultimo ostacolo da superare era la serratura. Tutto sembrava filare per il verso giusto, ma a mandare tutto in fumo è stato un vicino di casa: si è accorto delle manovre sospette davanti all'abitazione e ha allertato i carabinieri. A finire in manette due 41enni di origini georgiane che, mentre si allontanavano, si sono trovati davanti i militari dell'Arma: dovranno rispondere di tentato furto.
È successo nella notte a Nola, in provincia di Napoli. I due avevano preso di mira un appartamento in un condominio di via Giovanni XXIII. Nel cuore della notte si erano infilati nell'edificio, convinti che nessuno si sarebbe accorto di loro. Qualcuno, però, li aveva notati entrare: facce nuove, atteggiamento sospetto, nessun motivo perché fossero lì a quell'ora. E, soprattutto, li aveva visti armeggiare sulla serratura di un'abitazione vuota. È subito partita la segnalazione al 112, la centrale operativa ha inviato sul posto una pattuglia. Quando i militari hanno raggiunto l'edificio hanno notato la coppia che stava uscendo.
I due hanno lanciato via un cappellino e un cacciavite ma sono stati immediatamente bloccati prima che potessero tentare la fuga. Nel corso del sopralluogo all'interno dell'edificio è stato appurato che la porta di un appartamento era stata forzata. Dentro, il chiaro passaggio dei ladri: mobili e cassetti aperti e messi a soqquadro. I militari hanno individuato l'automobile utilizzata dai due, che era stata lasciata parcheggiata poco distante; dentro c'erano dei guanti in lattice, una torcia, un coltello a scatto lungo 18 centimetri, forbici e alcuni vestiti che presumibilmente sarebbero stati usati per un veloce cambio d'abito.