Stefano Margarita, il 25enne ucciso a coltellate dopo una lite in piazza a San Marco Evangelista

Si chiamava Stefano Margarita il giovane napoletano di 26 anni, classe 1999, originario di Secondigliano, quartiere nord di Napoli, ucciso a coltellate nella serata di ieri dopo una lite in piazzetta della Libertà a San Marco Evangelista. Per il suo omicidio sono stati fermati dai carabinieri due uomini, si tratta di padre e figlio, di 57 e 31 anni, entrambi residenti nel piccolo comune del Casertano, accusati di concorso in omicidio e tentato omicidio. Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto. Nella colluttazione sono state ferite anche altre due persone, tra queste un 24enne, anche lui originario di Secondigliano, attualmente ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Caserta.
Lite a San Marco Evangelista, le ipotesi degli investigatori
L'aggressione, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scattata attorno alle ore 22 di ieri sera, lunedì 7 luglio, ed avrebbe visto coinvolte varie persone. Sul motivo scatenante del litigio sono in corso le indagini. L'inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e delegata ai carabinieri del Comando provinciale di Caserta. Con il passare delle ore sembra perdere peso l'idea di una lite per futili motivi, mentre le indagini dei carabinieri si stanno concentrando su un ventaglio di ipotesi. Tra le piste al vaglio, al momento, quella di possibili traffici illeciti. Il litigio potrebbe essere scoppiato a seguito di una discussione sulla spartizione di proventi. Ma si tratta solo di ipotesi investigative, è bene precisare, che dovrà essere accertata dagli investigatori.
Grave in ospedale un altro 24enne: è in prognosi riservata
I militari dell'Arma stanno approfondendo anche quanto accaduto nelle ultime ore prima della rissa in piazza. Secondo le prime informazioni, il 26enne e altri due giovani sarebbero partiti da Napoli per recarsi nel Casertano. Sarebbero quindi arrivati a San Marco Evangelista e qui si sarebbero intrattenuti in una discussione con le due persone poi fermate. Secondo gli investigatori, l'oggetto potrebbe essere stato quello dei proventi illeciti. La discussione sarebbe però degenerata in un litigio e quindi in una rissa, poi sfociata nell'accoltellamento del 25enne e del 24enne. Il primo è deceduto, mentre il secondo è ricoverato in prognosi riservata in ospedale. Ma non sarebbe in pericolo di vita.