Spiaggia libera invasa dagli ombrelloni del lido, denunciato gestore in Costiera Amalfitana
Si era appropriato anche della spiaggia libera adiacente a quella che aveva in concessione, allontanando chiunque volesse usarla senza pagare. Un modus operandi che si è interrotto quando, a chiedere informazioni, non sono stati semplici bagnanti ma militari della Guardia Costiera, arrivati in borghese proprio per verificare quella situazione. Protagonista il gestore di un lido della caratteristica spiaggetta di Erchie, tra Cetara e Maiori, in Costiera Amalfitana: è stato denunciato per occupazione abusiva di suolo demaniale.
L'operazione è partita all'alba di oggi, 27 agosto, obiettivo l'occupazione abusiva dell'arenile attraverso il posizionamento anticipato di attrezzature balneari. In sostanza, nonostante si trattasse di spiaggia libera, sedie e ombrelloni non venivano piazzate al momento della richiesta, come previsto dall'autorizzazione di cui era in possesso l'uomo, ma già alle prime ore del mattino, rendendo di fatto obbligatorio l'utilizzo. In questo modo i posti migliori venivano "prenotati", impedendo ai bagnanti di utilizzarli.
A chi chiedeva chiarimenti, il titolare dell'autorizzazione rispondeva che anche quella parte di spiaggia faceva parte dell'area di pertinenza dello stabilimento. La stessa versione che ha dato anche quando si sono presentati i militari della Guardia Costiera che, in borghese, si sono finti bagnanti. Nel corso dell'intervento, avviato alle 6.30, sono stati sequestrati 30 lettini e 10 ombrelloni, anche questi già installati in spiaggia per essere poi noleggiati.
La scorsa settimana, a Cetara, la Guardia Costiera e la Polizia Locale, nel corso di una operazione analoga, avevano sequestrato una quarantina di attrezzature tra lettini, sdraio e ombrelloni, fissati illecitamente sull'arenile; in quella circostanza era stato appurato che alcuni bagnanti, ospiti di case vacanza, "prenotavano" i posti sistemando le attrezzature in spiaggia tra le 4 e le 5 del mattino.