Spari in piazza Carolina: 4 fermati, scontri tra giovanissimi dei Quartieri e del Pallonetto

Quattro giovanissimi, tre dei quali minorenni, sono stati fermati nell'ambito delle indagini sugli spari di dicembre in piazza Carolina: si sarebbe trattato di un botta e risposta tra due gruppi di giovanissimi, uno del posto e l'altro dei Quartieri Spagnoli. Sulla vicenda sono al lavoro la Procura ordinaria e quella per i Minorenni, il provvedimento è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli; le udienze di convalida dei fermi sono state fissate per domani, lunedì 12 gennaio.
Gli spari in piazza Carolina a Napoli
I fatti risalgono alla notte del 12 dicembre scorso. I primi ad agire sarebbero stati i giovanissimi appartenenti al gruppo dei Quartieri Spagnoli: sarebbero andati in piazza Carolina, passando per via Chiaia, e avrebbero aperto il fuoco verso i rivali. Pochi minuti dopo, la risposta: la banda si sarebbe armata e sarebbe andata in vico Caricatoio, e anche lì sono stati sparati diversi colpi di pistola, si sarebbe trattato di una "stesa" davanti all'abitazione del presunto vertice del gruppo rivale. Tutto nel giro di 11 minuti.
Fermati quattro giovanissimi
Per l'identificazione dei quattro sono stati fondamentali i video delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso i movimenti dei gruppi; in alcune immagini si vedrebbero anche uno dei ragazzi armato con due pistole, seduto come passeggero su uno scooter. Le accuse sono di detenzione e porto di armi, spari e, per tre dei quattro fermati, di tentato omicidio. Uno dei coinvolti nelle indagini era stato invischiato anche nella vicenda che, lo scorso settembre, aveva portato all'omicidio di un ragazzo, a seguito della diffusione di un video hot.