Sisma in Venezuela, famiglia salernitana dispersa: due nonni morirono nel terremoto in Irpinia
![Enzo Cuomo, la moglie Trini Adrian e la figlia Isabella Cuomo [Foto / Facebook]](https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/30/2026/06/Screenshot-2026-06-28-alle-16.14.27-1200x675.jpg)
Una famiglia di origini salernitani è tra i dispersi nel violento terremoto che ha scosso il Venezuela: i tre vivono nell'edificio Petunia, nel quartiere di Los Palos Grandes di Caracas, crollata durante le scosse di magnitudo 7,2 e 7,5 che tre giorni fa hanno devastato il paese. Enzo Cuomo, 63 anni, originario di Laviano, la moglie Trini Adrian, 53 anni, e la figlia Isabella, 22 anni, vivono nella palazzina crollata come tante altre durante le due scosse e che hanno causato al momento quasi 1.500 morti, oltre 3mila feriti e quasi 50mila dispersi.
I tre risultano inseriti nell'elenco dei dispersi dalle autorità venezuelane, che ormai da tre giorni scavano senza sosta in tutte le aree colpite, nella speranza di trovare ancora superstiti. Speranze per i tantissimi dispersi che si sono riaccese nelle ultime ore, dopo il salvataggio di un bambino di 11 anni e di un neonato di appena 18 giorni, sopravvissuti sotto le macerie.
"Tutta Laviano, i cittadini e la comunità degli emigranti si stringono in queste ore di straziante attesa, con la speranza che i soccorsi possano intercettarli e restituirli all'affetto dei loro cari. La nostra terra non dimentica i suoi figli, ovunque si trovino. Forza Enzo, siamo tutti con voi", si legge nei gruppi di cittadini di Laviano, che hanno appreso la notizia nelle scorse ore.
Per una assurda coincidenza, i nonni materni di Enzo Cuomo morirono nel terremoto dell'Irpinia del 1980: Filomena Piserchia e Gerardo Nicola Cicoria vivevano infatti a Laviano, il comune del Salernitano più vicino all'epicentro e il più colpito della Valle del Sele dalla devastazione che segnò tutto l'Appennino Campano. In macerie finì infatti il 98% del territorio, con 303 vittime accertate, tra cui appunto i nonni materni di Enzo Cuomo, nato anche lui a Laviano e all'epoca 17enne. A restare senza casa fu di fatto l'intera popolazione residente (i circa 2.500 sopravvissuti). Nonostante tutto, il paese si rimboccò le maniche e oggi i suoi 1.200 abitanti circa vivono nella città ricostruita là dove il terremoto dell'Irpinia aveva cancellato tutto.