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Sfondano la vetrina della banca con l’auto, ladri messi in fuga dall’allarme fumogeno a Cicciano

Ancora un furto in banca tentato nella provincia di Napoli. Il colpo non è andato a buon fine grazie all’allarme fumogeno, che ha messo in fuga i malviventi.
A cura di Valerio Papadia
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Immagine di repertorio
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Ci sono ancora le banche nel mirino dei malviventi nella provincia di Napoli. L'ennesimo colpo dall'inizio di questo 2026, l'ultimo in ordine di tempo, è stato tentato nella notte appena trascorsa a Cicciano, nell'area del Nolano. Da una prima ricostruzione eseguita dai carabinieri, che indagano sulla vicenda, i banditi hanno sfondato la vetrina dell'istituto di credito che sorge al civico 68 di via Nola, utilizzando un'automobile come ariete. A quel punto, però, l'allarme fumogeno della banca si è attivato, mettendo in fuga i rapinatori prima che riuscissero a mettere a segno il colpo; non si registrano feriti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Nola, che hanno eseguito i rilievi del caso e avviato le indagini per identificare i malviventi che sono entrati in azione questa notte a Cicciano.

I precedenti nell'area Vesuviana

Anche se sono passate solo due settimane dall'inizio del 2026, nella provincia di Napoli si registrano già tre colpi tentati in altrettanti istituti bancari. Oltre a quello verificatosi questa notte a Cicciano, si registrano due precedenti, entrambi nell'area Vesuviana. Il primo, in ordine di tempo, a Ottaviano, dove i malviventi hanno fatto esplodere il bancomat, ma non sono riusciti a portare a termine la rapina. Il secondo colpo, qualche giorno dopo, a Pomigliano d'Arco, con lo stesso modus operandi: bancomat fatto saltare, ma anche in questo caso la rapina non è stata messa a segno.

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