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Scavi di Pompei, Zuchtriegel chiede più treni serali della Circumvesuviana. No di Eav: “Ci sono i lavori”

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei: “La gestione della Circumvesuviana è penalizzante per il settore”. Eav: “Colpiti dalle dichiarazioni. Ma lavori già rinviati troppe volte, ora sono ineluttabili”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Il Parco Archeologico di Pompei, tra i più visitati al mondo, chiede più corse serali dei treni della Circumvesuviana per gli eventi che organizza. Ma arriva il no dell'Eav, la società partecipata dei trasporti della Regione Campania: "Ci sono i lavori di ammodernamento. Già rinviati troppe volte negli anni scorsi. Ora, con i cantieri aperti ed i fondi disponibili, sono diventati ineluttabili". E scoppia la polemica.

L'ira di Zuchtriegel: "La gestione della Circumvesuviana è penalizzante"

A scendere in campo per primo era stato il direttore degli Scavi, Gabriel Zuchtriegel, che dopo la notizia dello sciopero di 24 ore della Circumvesuviana per venerdì prossimo, 6 marzo, aveva detto: "Il problema non sono gli scioperi, che sono un diritto costituzionale, ma le continue inefficienze che si registrano quotidianamente a danno dei tanti visitatori degli scavi e del turismo campano in generale e non solo. Stamattina l'ennesimo disservizio sulla tratta con turisti, pendolari e collaboratori bloccati a Napoli, senza sapere quando e come sarebbero arrivati a Oplonti, Boscoreale, Pompei e alle altre fermate".

Una situazione che non migliorerà per l'estate, quando a Pompei sono previsti vari spettacoli teatrali e concerti. Proprio su questo punto, Zuchtriegel aveva chiesto la possibilità di potenziare le corse. "Dopo la notizia dei giorni scorsi che in alta stagione si prevedono interruzioni serali del servizio per via dei lavori in corso, mentre il Parco ha in campo una rassegna estiva di spettacoli teatrali e concerti e aveva sperato in un supporto da parte di EAV per i collegamenti, bisogna guardare in faccia alla realtà: la gestione della Circumvesuviana è penalizzante per il settore, la Regione Campania valuti interventi necessari per evitare danni al sistema turistico e culturale, non si può andare avanti così".

La replica dell'Eav: "Cantieri non rinviabili"

A stretto giro è arrivata la risposta dell'Eav, l'Ente Autonomo del Volturno, presieduto da Umberto De Gregorio, che ha voluto fare delle precisazioni. "Colpiscono – scrive l'Eav – le dichiarazioni del Direttore del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, al quale EAV ha dovuto dichiarare la indisponibilità a corse notturne in concomitanza con eventi serali presso il Parco. Con una motivazione molto chiara, semplice e convincente. La Circumvesuviana deve eseguire lavori di ristrutturazione totale della infrastruttura, dal segnalamento ferroviario al rinnovo tecnologico delle gallerie. Lavori che con sacrificio vengono eseguiti di notte".

Secondo la società partecipata della mobilità, le opere previste negli anni scorsi si sarebbero sbloccate proprio adesso. "Lavori rinviati troppe volte negli anni scorsi – scrive la società – proprio per non penalizzare il servizio ma che ora, con i cantieri aperti ed i fondi disponibili, sono diventati ineluttabili. Certo, lavori che determinano chiusure anticipate, rallentamenti e quindi inefficienze nel servizio, ma che gli ingegneri ferroviari di EAV non hanno modo di evitare per garantire la sicurezza ferroviaria. Quanto ai treni in servizio, abbiamo spiegato al Direttore Zuchtriegel in un incontro Lunedi mattina, che sono pochi, vecchi e stanchi e necessitano quindi di continua manutenzione in attesa dell’immissione in servizio dei nuovi treni realizzati da Stadler, cinque dei quali sono già fisicamente a Napoli. Crediamo che il lavoro dei dirigenti (alcuni dei quali provenienti dal gruppo FS), operai e personale tutto di EAV vada lodato e non biasimato, viste le condizioni date".

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